Ancora una fumata nera «Soddu deciderà oggi»
di Francesco Pirisi
Sorpresa al tavolo del centrosinistra, la comunicazione arriva attraverso il Pd Polemica sul metodo scelto dal sindaco. Resta l’incognita delle primarie
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NUORO. Nuove consultazioni ieri sera tra le forze del centrosinistra per comunali. Con un mezzo colpo di scena, quando il confronto era appena iniziato. Il sindaco Andrea Soddu starebbe per sciogliere la riserva sulla propria ricandidatura, e il tavolo politico riprenderà la discussione proprio sulla base di quella decisione. Decisione che potrebbe arrivare nella giornata odierna. Due scelte che vanno a braccetto: quella di ricandidarsi e, in caso affermativo, la decisione di farla all’interno del sodalizio dei partiti e movimenti di centrosinistra, che sono stati avversari nel 2015. Forze che da tempo hanno deciso di riunirsi contro gli altri schieramenti in campo, a iniziare dal centrodestra. Ieri, nella sede del Pd, la conferma plastica di questo fatto, attraverso le presenze oltre che dei Dem (rappresentati da Tonino Loi, Giuseppe Pirisi e Costantino Tidu) di Articolo 1 Mdp (con Domenico Cabula), Centro Democratico (Roberto Capelli), Italia Viva (Antonello Cucca), Nuoro Attiva (Paolo Pirisi), Psi (Mario Giannasi), Fare Comunità (Francesco Manca), Italia in Comune (Maria Grazia Pastorino) e BeraNu.
Riunione che aveva all’ordine del giorno la soluzione dell’enigma del candidato a sindaco, a iniziare dal metodo di scelta, se con le primarie di coalizione o con una scelta diretta del tavolo stesso. L’ambasciata dal quartiere generale di Soddu ha colto in contropiede i partecipanti. Francesco Manca: «Non ha però suscitato molti entusiasmi, per il modo in cui è stata comunicata (attraverso le parole di uno dei rappresentanti del Pd, ndc)». Sulla stessa linea di Manca, il responsabile di Nuoro Attiva, Paolo Pirisi: «Avrebbe dovuto comunicare le sue decisioni direttamente al tavolo». Meno preoccupato della forma l’esponente di Articolo 1 Mdp, Domenico Cabula: «Spero che la sua decisione sia di entrare a far parte della coalizione e poi di sottoporsi al voto preventivo delle primarie, così da dare la possibilità a tanti cittadini di essere parte delle scelte della coalizione». La scelta dI Soddu già da oggi potrebbe chiudere con un dilemma, diventato telenovela, segnata da voci contrastanti sul fatto di vedere il sindaco all’interno del centrosinistra ufficiale o come cinque anni fa indipendente dal grosso dei partiti. Verso la probabilità della prima scelta hanno deposto il fatto che nel corso della consiliatura il sindaco comunque ha lanciato segnali di simpatia verso l’area progressista e in particolare nei confronti del Pd, tanto da accettare a maggio dell’anno scorso di essere candidato, come indipendente, alle europee proprio nella lista dei Dem. Dall’altro lato tuttavia, il Pd ha continuato a mantenere in consiglio comunale la posizione di opposizione, assegnatagli dagli elettori, con tanto di atteggiamento critico su una serie di scelte amministrative. Posizione non mutata, e di cui è interprete l’ex sindaco Bianchi, con l’intero gruppo in municipio. Tanto da essere un motivo della sua distanza dall’attuale dirigenza del partito, affidata da ottobre a un coordinamento provinciale. Dirigenza che ha scelto di riunire il centrosinistra, con dentro anche Andrea Soddu. L’ufficializzazione del patto attende il “sì” di quest’ultimo, che porterebbe dentro il suo gruppo Scegliamo Nuoro. Mentre fanno già parte del tavolo politico Italia in Comune e Ripensiamo Nuoro, anch’essi della maggioranza comunale. Si tratta del primo passo per sedersi e scegliere il candidato a sindaco. Potrebbe essere direttamente Soddu. Ma oggi ci sono almeno le stesse possibilità che venga deciso con le primarie, alle quali anche il sindaco in carica potrà candidarsi per succedere a se stesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riunione che aveva all’ordine del giorno la soluzione dell’enigma del candidato a sindaco, a iniziare dal metodo di scelta, se con le primarie di coalizione o con una scelta diretta del tavolo stesso. L’ambasciata dal quartiere generale di Soddu ha colto in contropiede i partecipanti. Francesco Manca: «Non ha però suscitato molti entusiasmi, per il modo in cui è stata comunicata (attraverso le parole di uno dei rappresentanti del Pd, ndc)». Sulla stessa linea di Manca, il responsabile di Nuoro Attiva, Paolo Pirisi: «Avrebbe dovuto comunicare le sue decisioni direttamente al tavolo». Meno preoccupato della forma l’esponente di Articolo 1 Mdp, Domenico Cabula: «Spero che la sua decisione sia di entrare a far parte della coalizione e poi di sottoporsi al voto preventivo delle primarie, così da dare la possibilità a tanti cittadini di essere parte delle scelte della coalizione». La scelta dI Soddu già da oggi potrebbe chiudere con un dilemma, diventato telenovela, segnata da voci contrastanti sul fatto di vedere il sindaco all’interno del centrosinistra ufficiale o come cinque anni fa indipendente dal grosso dei partiti. Verso la probabilità della prima scelta hanno deposto il fatto che nel corso della consiliatura il sindaco comunque ha lanciato segnali di simpatia verso l’area progressista e in particolare nei confronti del Pd, tanto da accettare a maggio dell’anno scorso di essere candidato, come indipendente, alle europee proprio nella lista dei Dem. Dall’altro lato tuttavia, il Pd ha continuato a mantenere in consiglio comunale la posizione di opposizione, assegnatagli dagli elettori, con tanto di atteggiamento critico su una serie di scelte amministrative. Posizione non mutata, e di cui è interprete l’ex sindaco Bianchi, con l’intero gruppo in municipio. Tanto da essere un motivo della sua distanza dall’attuale dirigenza del partito, affidata da ottobre a un coordinamento provinciale. Dirigenza che ha scelto di riunire il centrosinistra, con dentro anche Andrea Soddu. L’ufficializzazione del patto attende il “sì” di quest’ultimo, che porterebbe dentro il suo gruppo Scegliamo Nuoro. Mentre fanno già parte del tavolo politico Italia in Comune e Ripensiamo Nuoro, anch’essi della maggioranza comunale. Si tratta del primo passo per sedersi e scegliere il candidato a sindaco. Potrebbe essere direttamente Soddu. Ma oggi ci sono almeno le stesse possibilità che venga deciso con le primarie, alle quali anche il sindaco in carica potrà candidarsi per succedere a se stesso.
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