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Nuoro

Siniscola, protestano le famiglie senza reddito

di Sergio Secci
Siniscola, protestano le famiglie senza reddito

L’opposizione denuncia il ritardo del Reis: sono in stato di povertà assoluta La replica della giunta: la Regione ha stanziato i fondi, assegni in arrivo

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SINISCOLA. Proteste a Siniscola per i ritardi nelle erogazioni delle somme per il reddito di inclusione sociale la misura nazionale rivolta a quelle famiglie che vivono in povertà assoluta. «Ancora si attende la liquidazione delle domande Reis approvate nel mese di settembre 2018, questo nonostante già da tempo il Comune sia in possesso delle risorse regionali necessarie, che avrebbe potuto anticipare e, comunque, deliberate dalla Regione nel novembre scorso», affermano Caterina Floris, Antonio Satta, Antonio Bidoni e Lucio Carta consiglieri della minoranza. «Non riusciamo a capire il ritardo, e poco importa la sovrapposizione sopravvenuta nel frattempo del Reddito di cittadinanza, in quanto tale ritardo ha investito e investe pure coloro che non hanno fatto domanda per fruire del RdC». I consiglieri dell’opposizione sollecitano quindi il sindaco Gianluigi Farris e l’assessore Angela Bulla ad attivarsi presso gli uffici competenti affinchè la situazione si sblocchi. «La scorsa settimana nessuno di coloro che dal 2018 hanno riconosciuto l’accesso al Reis aveva ricevuto le spettanze dovute – spiegano –.Scriviamo di persone che, come chiunque, sulla base dei tempi dettati dalla normativa e dalle linee operative, organizzano la propria vita contando su quel reddito per affrontare le incombenze quotidiane. Troviamo intollerabili e incomprensibili tali ritardi, e vorremo capire se ciò è dipeso dagli uffici comunali e se così fosse, conoscere dove la macchina burocratica ha fatto acqua. Soprattutto, chiediamo questo, in virtù di un principio: a dettare i tempi di erogazione delle risorse a destinazione specifica legate a precise tempistiche e progetti, non sono né gli uffici, né la Giunta, ma gli impegni presi sulla base di direttive, linee guida, normativa seguente, ai quali gli organi del comune devono solo adeguarsi».

Pronta la replica dell'assessore Bulla. «L’amministrazione è ben consapevole dello stato in cui versano molti concittadini la cui situazione economica è molto precaria, perciò il bando Lavoras dà la possibilità a 37 disoccupati iscritti al Centro per l’impiego di Siniscola di lavorare per 8 mesi, questo dimostra che abbiamo a cuore le sorti di chi non ha un lavoro. Allo stato attuale la Ras ha stanziato ma non liquidato le somme al Comune di Siniscola , e ha assicurato che provvederà a breve. Gli uffici del Comune hanno attivato tutte le procedure previste dal progetto (aggiudicazioni, consegna anticipata del contratto e assunzioni entro il 31.12.2019). Siamo costantemente in contatto con la Regione e siamo i primi ad essere dispiaciuti del fatto che i lavoratori non abbiano ancora ricevuto le somme spettanti e ci scusiamo con coloro che hanno comunque lavorato e pazientemente atteso per questi mesi».

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