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Nuoro

Ora gli alleati incalzano Soddu: «Devi fare chiarezza»

di Francesco Pirisi
Ora gli alleati incalzano Soddu: «Devi fare chiarezza»

Per Italia in Comune, Ripensiamo Nuoro e la Città in comune il sindaco deve dire adesso quali sono le sue intenzioni

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NUORO. Partiti e movimenti, tutti in attesa delle decisioni del sindaco Andrea Soddu e della sua lista politica Scegliamo Nuoro. Il primo cittadino ha annunciato di essere pronto a sciogliere la riserva se candidarsi o meno alle comunali della primavera, e se farlo con la coalizione del centro-sinistra. Oggi a sollecitare un pronunciamento sono anche i gruppi politici Italia in Comune, Ripensiamo Nuoro e la Città in Comune, che fanno parte dell’attuale maggioranza del sindaco: «La nostra posizione – si legge nella nota stampa – è chiara da tempo: l’esperienza amministrativa deve proseguire nel segno della continuità, con l’innesto di nuove forze politiche che condividano la nostra visione di città. Per noi – proseguono – l’interprete rimane ancora Andrea Soddu».

Solo un rigo più giù, la sollecitazione affinché il sindaco comunichi i suoi intendimenti: «Pretendiamo lealtà e altrettanta trasparenza. Sarà il caso, dunque, che faccia immediata chiarezza sulle sue intenzioni, per decidere assieme il nuovo percorso amministrativo e i compagni di viaggio».

La nota dei tre partiti dell’amministrazione civica parte tuttavia dalla denuncia di quello che sarebbe stato un incidente diplomatico consumatosi nell’ultima riunione del tavolo del centro-sinistra. Sodalizio al quale è atteso anche Andrea Soddu, nel progetto dei progressisti di riunire l’area del centro-sinistra, divisa nelle comunali del 2015. L’oggetto del malumore sono le modalità stesse da parte del sindaco di comunicare le proprie decisioni. Scrivono i tre gruppi: «Abbiamo appreso solo ora dalla stampa che il sindaco dovrebbe sciogliere la riserva sulla sua ricandidatura con una dichiarazione pubblica. Quello che stupisce – sottolineano nella nota – è che la notizia sia stata diffusa dal Partito democratico, nel corso dell’ultimo incontro del centrosinistra. Tutto ciò, malgrado il gruppo politico di riferimento di Soddu, Scegliamo Nuoro, dichiaratamente refrattario a interloquire con quei soggetti politici, abbia dichiarato che le decisioni si sarebbero condivise inizialmente tra i gruppi della sua maggioranza. Così, però, non è avvenuto».

Un quadro che si complica, dunque. Sinora infatti il gruppo civico al governo del Comune è stato visto come un corpo unico, tale da rappresentare una delle componenti della coalizione di centro-sinistra o, nel caso di mancato accordo, ancora una volta l’avversario dei partiti tradizionali, sempre della stessa area. Verso la prima soluzione proprio Italia in Comune e Ripensiamo Nuoro hanno fatto in queste settimane un passo in avanti, nel nome «della riunione delle forze progressiste», rimarcata via via da Pd, Articolo 1 Mdp, dai socialisti e dal Centro Democratico, Italia Viva, sino ai movimenti civici nati all’interno dell’area politica. Presenza, quella delle forze della maggioranza attuale in municipio, sempre volta a rimarcare comunque la condizione di «un programma elettorale in continuità con quello dell’amministrazione comunale in carica». Tra gli elementi di fondo dei loro ragionamenti anche la conferma di Soddu, come candidato a sindaco. Nome che varrebbe di certo sino al momento in cui il diretto interessato non dovesse declinare l’invito. Eventualità remota. Per il caso si dovesse verificare, si vuole sia pronta l’alternativa. Le primarie di coalizione prenderebbero slancio. Ma non tramonterebbe neppure l’ipotesi della scelta su un nome condiviso nella coalizione. I gruppi civici e Italia in Comune non vorrebbero perdere l’occasione di puntare su un loro esponente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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