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Capitale italiana del libro, un incontro pubblico

Capitale italiana del libro, un incontro pubblico

L’assessore Cocco: «Stanno arrivando tante adesioni al progetto. Faremo presto un’assemblea»

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NUORO. «Noto con piacere che arrivano le prime adesioni pubbliche (in particolare quella della Cisl) e private (tanti cittadini, associazioni, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori economici della cultura mi stanno contattando) alla candidatura di Nuoro a Capitale Italiana del Libro. Nelle prossime settimane, promuoverò un incontro pubblico per discutere sulle importanti novità contenute nella cosiddetta “legge sulla lettura”, all’interno della quale il titolo di Capitale del libro (500.000 euro di contributi) è solo una delle azioni»: l’assessore comunale alla Cultura e vicesindaco, Sebastian Cocco, non nasconde la soddisfazione per i primi consensi arrivati a stretto giro di posta, dopo aver annunciato che Nuoro presenterà la sua candidatura per partecipare al concorso, appena presentato dal ministero, per conquistare il titolo di Capitale italiana del libro. L’idea ha conquistato già diverse adesioni e molti consensi a Nuoro e non solo. La conquista del titolo, del resto, per Nuoro significherebbe accedere a un contributo di mezzo milione di euro. Il titolo di “Capitale italiana del libro”, stando a quanto ha previsto la legge sulla lettura appena istituita, «verrà conferito ogni anno dal consiglio dei Ministri all’esito di una apposita selezione. La “Capitale italiana del libro” riceverà un finanziamento di 500mila euro per la realizzazione di progetti». «Sfruttando l’occasione offerta dalla legge – ha commentato la segretaria della Cisl provinciale, Maria Luisa Ariu – si potranno sviluppare meglio una serie di attività che ruotano attorno alla lettura e alla promozione dell’editoria. Anche le scuole del territorio potrebbero offrire il proprio contributo per azioni di rinforzo alle iniziative che vedono già al proprio interno la tensione verso lo sviluppo della passione per la lettura e la scrittura. La stessa candidatura è da considerarsi una mossa importante per valorizzare la conoscenza della città e per accrescere la sua visibilità nel contesto nazionale». E piena adesione al progetto è arrivata anche dal gruppo politico VeraNu, costituitosi in vista delle prossime elezioni comunali: lo hanno annunciato il segretario Alessandro Palumbo e il componente del direttivo, Matteo Deledda. (v.g.)

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