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Lanusei, continua la protesta dei cardiopatici

LANUSEI. L’appello rivolto dall’assessore regionale alla Sanità ai cardiopatici ogliastrini affinchè interrompano la durissima protesta per l'apertura della sala di Emodinamica è caduto nel vuoto....

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LANUSEI. L’appello rivolto dall’assessore regionale alla Sanità ai cardiopatici ogliastrini affinchè interrompano la durissima protesta per l'apertura della sala di Emodinamica è caduto nel vuoto. Ieri mattina, alle 8 in punto, nel corridoio di Cardiologia dell'ospedale di Lanusei, all’appello non mancava nessuno. Nemmeno i due anziani manifestanti, Francesco Doneddu, presidente dell'associazione “Amici del cuore” e Giorgio Micheli che l’altro ieri sono stati ricoverati in Terapia intensiva per l’aggravarsi delle loro condizioni di salute dopo oltre un mese ininterrotto di sciopero della fame e dei farmaci salvavita. «Da qui, come abbiamo sempre detto – hanno detto i due cardiopatici particolarmente provati dalla protesta –, non andremmo via sino a quando il primo paziente non entrerà della sala di Emodinamica». Di sicuro rimarranno in reparto anche domani, giorno in cui a Cagliari si riunirà il Nucleo di valutazione dell'assessorato che, anche dopo le dichiarazioni di Mario Nieddu, dovrebbe dare il tanto atteso via libera all'apertura del servizio.(g.f.)

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