all’ex artiglieria
Il primo festival “Birras de Sardigna” fa il pienone
Successo dell’iniziativa della Coldiretti: «Premiata la sinergia dei produttori locali»
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Cibo, birra e tanta musica. Un mix che ha riscosso un grande successo nel fine settimana con l’ex Artiglieria di viale Sardegna, stracolma di persone che hanno mangiato, bevuto e ballato fino alle prime luci dell’altra di sabato e domenica mattina. Il successo del Primo festival di Birras de Sardigna, associazione che ha promosso la due giorni in collaborazione con Coldiretti e Campagna amica Nuoro Ogliastra (e l’associazione Mousikè che si occupata della logistica) è riassunto in due dati: 1.560 litri di birra spillati e 1.200 pasti.
Numeri da grandi eventi per due giorni di divertimento accompagnati da cibo buono, locale e a km0 e birra artigianale made in Sardinia.
I locali dell’ex Artiglieria, concessi dall’amministrazione comunale, che aveva già ospitato la due giorni “L’isola buona. La terra dei tesori” organizzato da Coldiretti e Campagna amica Nuoro Ogliastra, si è dimostrata ancora una volta sede nel centro città, ideale per le serate del gusto, accogliente, spaziosa. «Una bellissima iniziativa che premia le sinergie del buon cibo nate tra i nostri allevatori e agricoltori e gli artigiani della birra – afferma il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis –. Sono stati due giorni di svago ma di grande socialità e attente alla territorialità e al cibo di stagione. A Nuoro grazie al nostro mercato di Campagna Amica dell’Exmè stiamo trovando molte alleanze proprio intorno ai prodotto agroalimentari a km0. Oggi con l’associazione Birras de Sardigna, ma ne abbiamo create altrettante forti con i ristoratori di città grazie ai “Racconti di Campagna amica” e con le scuole con il programma di “educazione alla Campagna amica”, con gli artigiani e le amministrazioni comunali della provincia con “I percorsi di Campagna amica” cominciati con il sostegno alla candidatura di Nuoro a Capitale della Cultura e diventati ormai un appuntamento fisso nell’Exmè dove teniamo il mercato coperto».
«E i nuoresi, così come in tutta la provincia stanno rispondendo – afferma il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra – si sta riscoprendo la cultura del km0, del rapporto diretto con il pastore, l’agricoltore e l’allevatore. Si sta diffondendo e affermando, grazie anche a queste nostre iniziative, una maggiore consapevolezza nella scelta del cibo da portare a tavola».
Numeri da grandi eventi per due giorni di divertimento accompagnati da cibo buono, locale e a km0 e birra artigianale made in Sardinia.
I locali dell’ex Artiglieria, concessi dall’amministrazione comunale, che aveva già ospitato la due giorni “L’isola buona. La terra dei tesori” organizzato da Coldiretti e Campagna amica Nuoro Ogliastra, si è dimostrata ancora una volta sede nel centro città, ideale per le serate del gusto, accogliente, spaziosa. «Una bellissima iniziativa che premia le sinergie del buon cibo nate tra i nostri allevatori e agricoltori e gli artigiani della birra – afferma il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis –. Sono stati due giorni di svago ma di grande socialità e attente alla territorialità e al cibo di stagione. A Nuoro grazie al nostro mercato di Campagna Amica dell’Exmè stiamo trovando molte alleanze proprio intorno ai prodotto agroalimentari a km0. Oggi con l’associazione Birras de Sardigna, ma ne abbiamo create altrettante forti con i ristoratori di città grazie ai “Racconti di Campagna amica” e con le scuole con il programma di “educazione alla Campagna amica”, con gli artigiani e le amministrazioni comunali della provincia con “I percorsi di Campagna amica” cominciati con il sostegno alla candidatura di Nuoro a Capitale della Cultura e diventati ormai un appuntamento fisso nell’Exmè dove teniamo il mercato coperto».
«E i nuoresi, così come in tutta la provincia stanno rispondendo – afferma il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra – si sta riscoprendo la cultura del km0, del rapporto diretto con il pastore, l’agricoltore e l’allevatore. Si sta diffondendo e affermando, grazie anche a queste nostre iniziative, una maggiore consapevolezza nella scelta del cibo da portare a tavola».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
