Pressione fiscale blocco per l’azienda
Gian Franco Seddone elenca i motivi che hanno portato al fallimento di attività produttive e commerciali e al conseguente licenziamento del personale. «Oltre alle numerose tasse che l’azienda è...
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Gian Franco Seddone elenca i motivi che hanno portato al fallimento di attività produttive e commerciali e al conseguente licenziamento del personale. «Oltre alle numerose tasse che l’azienda è obbligata a pagare – dice – è portata a lavorare senza personale perché il costo dell’operaio è di uno stipendio maggiorato del 40% di oneri sociali oltre il 5% di Irperf sul lordo dello stipendio. Inoltre, quando l’imprenditore licenzia il personale deve pagare allo Stato una tassa di 1.500 euro per ogni dipendente, lo impone la riforma Fornero. La moria delle imprese è dovuta alla mancanza di commesse e a una pressione fiscale che supera il 63% a carico dell’azienda. Fare impresa significa lavorare per lo Stato che si porta via il 63% del guadagno e il rimanente per i salari».
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