Tortolì, Cannas confermato presidente del consiglio comunale
TORTOLÌ. La maggioranza ha confermato il mantenimento della presidenza in capo al sindaco Massimo Cannas «come previsto dalle disposizioni legislative per i Comuni sotto i 15mila abitanti». Il tutto...
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TORTOLÌ. La maggioranza ha confermato il mantenimento della presidenza in capo al sindaco Massimo Cannas «come previsto dalle disposizioni legislative per i Comuni sotto i 15mila abitanti». Il tutto nel corso dell’ultimo consiglio comunale, avente come unico punto all’ordine del giorno «la discussione sul presidente del consiglio e del suo vice, come da richiesta di convocazione del consiglio comunale presentata dai consiglieri di minoranza». Dall’unico consigliere di opposizione presente, Marcello Ladu, è stato annunciato che verrà richiesto un parere legale alla Regione. Gli altri quattro membri della minoranza con una nota hanno annunciato di astenersi dal partecipare al consiglio poiché non è stata richiesta la “discussione” ma l'elezione del presidente e del vice presidente. La vice sindaca Lara Depau, assessora agli Affari generali, prima di presentare la delibera ha fatto una premessa dei fatti storici: «Nove giorni dopo l'insediamento del consiglio comunale, il 3 luglio 2019, la minoranza ha protocollato una prima richiesta di convocazione del consiglio per l'elezione di questa figura. Una nostra risposta è stata data con una nota scritta il 30 luglio 2019 , ulteriori sono state rese in altre sedute di consiglio. In seguito a queste risposte esaustive è stata comunque reiterata la medesima richiesta da parte della minoranza».
La vice sindaca, per conto della maggioranza ha anche illustrato i riferimenti normativi che disciplinano l'elezione del presidente del consiglio. «La legge regionale 10/2011 – ha sottolineato Lara Depau – stabilisce che nei Comuni con popolazione pari o inferiore a 15mila abitanti il consiglio comunale è presieduto dal sindaco. La più recente legge regionale 2/2016 disciplina che i consigli comunali, se previsto dallo Statuto, possono essere presieduti da un presidente eletto tra i consiglieri. Da queste due norme emerge che l'elezione del presidente del consiglio comunale, scelto tra i suoi componenti, è meramente facoltativa e non vincolante». (l.cu.)
La vice sindaca, per conto della maggioranza ha anche illustrato i riferimenti normativi che disciplinano l'elezione del presidente del consiglio. «La legge regionale 10/2011 – ha sottolineato Lara Depau – stabilisce che nei Comuni con popolazione pari o inferiore a 15mila abitanti il consiglio comunale è presieduto dal sindaco. La più recente legge regionale 2/2016 disciplina che i consigli comunali, se previsto dallo Statuto, possono essere presieduti da un presidente eletto tra i consiglieri. Da queste due norme emerge che l'elezione del presidente del consiglio comunale, scelto tra i suoi componenti, è meramente facoltativa e non vincolante». (l.cu.)
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