La coop 1° maggio si ferma Si cercano nuovi soci
di Alessandro Mele
Stop alle attività il panificio-pasticceria attivo sin dal 1974. I dipendenti sono otto Non si esclude la cessione a un acquirente. La preoccupazione del sindaco Soddu
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NUORO. Questa settimana, per la città e per il tessuto imprenditoriale nuorese, è iniziata con una brutta sorpresa: la storica cooperativa di panettieri 1° maggio ha sospeso l’attività fino a data da destinarsi. In viale Costituzione, saracinesche abbassate, niente pane fresco e niente pasticcini per un po’ di tempo, dunque, almeno fino a quando i soci della storica cooperativa nuorese non avranno trovato la quadra sul futuro di una azienda alla quale in città sono tutti affezionati. È un periodo di riflessione quello che si sono imposti i soci della cooperativa, che durerà fino a quando non arriverà una concreta soluzione. I soci infatti, come trapelato, sono alla ricerca di un nuovo partner disposto a rilevare quote dell’attività o addirittura di un acquirente disposto a rilevarla tutta. L’obiettivo è salvaguardare il marchio, la produzione e la storia di una cooperativa che opera in città dal 1974 e che oggi conta otto dipendenti. Per ora la chiusura definitiva è scongiurata ma l’improvvisa interruzione delle attività è sicuramente sinonimo di un momento storico delicato e di una situazione non del tutto serena per la quale è in corso la ricerca di una soluzione concreta possibilmente in tempi brevi. Ben 45 anni di attività non sono certo pochi ed è per questo che la cooperativa 1° maggio è considerata una delle attività storiche del capoluogo barbaricino che per anni, insieme a tutto il territorio e non solo, si è affidato alla professionalità e alle mani sapienti di soci e lavoratori in grado di garntire alti standard qualitativi e genuinità nella produzione di pane e pasticceria. La notizia non ha certo lasciati indifferenti i vertici dell’amministrazione cittadina: «Ci dispiace tantissimo che la cooperativa 1°maggio stia vivendo questo momento di crisi – hanno commentato il sindaco Andrea Soddu e l’assessora alle Attività produttive Eleonora Angheleddu –, tanto importante da indurre i soci a una riflessione che auspichiamo si chiuda con un epilogo positivo per tutti. Siamo al fianco dei soci cooperatori, dei lavoratori e delle loro famiglie fiduciosi che l’attività possa riprendere quanto prima. Si tratta di una realtà storica per la città ed il territorio che gode del sostegno non solo dell’amministrazione ma sicuramente di tutti i nuoresi». Accanto alla cooperativa 1°maggio si schiera anche Legacoop Nuoro-Ogliastra: «Spero che questa cooperativa trovi la migliore soluzione – ha detto il presidente di Legacoop Totoni Sanna – a garanzia del lavoro fatto da tutti i soci e del nome stesso della cooperativa dei panificatori. La cooperativa 1°maggio, con il suo pane e la sua pasticceria è stata e continua a essere per Nuoro un punto di riferimento importante in quel settore. Staremo al loro fianco alla ricerca della migliore soluzione».
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