orgosolo
Accanto al murale delle foibe spuntano le polemiche anonime
ORGOSOLO. È stato contestato da anonimi, il murale fatto realizzare da artiste locali dall’amministrazione comunale il 10 febbraio scorso in occasione del giorno del ricordo dei massacri delle Foibe....
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ORGOSOLO. È stato contestato da anonimi, il murale fatto realizzare da artiste locali dall’amministrazione comunale il 10 febbraio scorso in occasione del giorno del ricordo dei massacri delle Foibe. Due notti fa qualcuno ha affisso sul muro a fianco del murale, racchiusi da un rettangolo rosso, quattro fogli che insieme formano una croce, con altrettante scritte. Quella centrale è un falce martello su fondo nero con la scritta “R.a.c - Meglio morto che rosso-Non si omaggiano i morti delle Foibe usando l'iconografia fascista».
Qualcuno ha avvisato il sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda che assieme a tutta l’amministrazione aveva voluto fortemente che si ricordasse quella strage. Lapidario il suo commento: «Da ciò che ostentano si capisce di cosa sono privi». Oltre che contestare il dipinto murale, i fogli contengono attacchi anche al primo cittadino di Orgosolo. (n.mugg.)
Qualcuno ha avvisato il sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda che assieme a tutta l’amministrazione aveva voluto fortemente che si ricordasse quella strage. Lapidario il suo commento: «Da ciò che ostentano si capisce di cosa sono privi». Oltre che contestare il dipinto murale, i fogli contengono attacchi anche al primo cittadino di Orgosolo. (n.mugg.)
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