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Nuoro

Emodinamica a Lanusei arriva l’accreditamento

di Giusy Ferreli
Emodinamica a Lanusei arriva l’accreditamento

Dopo nove anni di attesa e quasi un mese e mezzo di protesta c’è il via libera Il nucleo di valutazione dell’assessorato regionale ha espresso parere favorevole

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LANUSEI. Sono serviti nove anni di attesa, quasi un mese e mezzo di sciopero ininterrotto della fame e dei farmaci salvavita nonché un numero imprecisato di interventi e interrogazioni, il tutto condito da feroci polemiche ma alla fine il via libera all’accreditamento della sala di Emodinamica dell’ospedale di Lanusei è arrivato. Il Nucleo di valutazione dell’assessorato regionale alla Sanità, riunitosi ieri mattina a mezzogiorno negli uffici di Cagliari, ha espresso parere positivo, l’ultimo, necessario all’apertura del servizio. Incassato il nulla osta bisognerà attendere la delibera della giunta regionale. Solo allora, finalmente, il servizio potrà aprire i battenti anche se, inizialmente, solo per un anno. La notizia è arrivata in men che non si dica nel reparto di Cardiologia presidiato dagli attivisti dell’associazione “Amici del cuore” che non hanno mai mollato. «Potremo finalmente riprendere a mangiare ma il presidio rimarrà dov’è in attesa del provvedimento dell’esecutivo» ha dichiarato il presidente del sodalizio che raggruppa centinaia di malati di cuore ogliastrini. Francesco Doneddu ha appreso del parere positivo dell’organismo regionale in un liceo della cittadina mentre, nonostante la spossatezza causata da giorni di protesta, stava impartendo agli studenti le nozioni del corso di rianimazione cardiopolmonare. «Ovviamente – ha sottolineato Doneddu – siamo soddisfatti ma potremmo festeggiare solo quando il primo paziente entrerà in sala e continueremo a vigilare affinché l'apertura da temporanea diventi definitiva». La vicenda dell’Emodinamica, che ha visto gli interventi decisi del consigliere regionale dem Salvatore Corrias e della deputata pentastellata Mara Lapia assieme alla mobilitazione degli amministratori locali e di due agguerriti comitati civici, si è chiusa (a meno di colpi di scena dell’ultimo minuto) positivamente. «Si tratta di un ottimo risultato ma attendiamo che ci siano ulteriore schiarite su fronti altrettanto importanti» ha dichiarato il sindaco di Lanusei Davide Burchi. La partita sull’assistenza sanitaria in Ogliastra, infatti, rimane aperta: sul campo ci sono tanti altri nodi irrisolti che riguardano i servizi sanitari, sia ospedalieri sia territoriali, in capo alla Assl guidata da Andrea Marras. Argomenti controversi che riguardano principalmente la cronica carenza di specialisti nei reparti del Nostra signora della Mercede e che verranno affrontati il 27 febbraio nel corso del confronto in programma con l’assessore Mario Nieddu. Il faccia a faccia tra i sindaci e il responsabile della sanità isolana è stato rimandato di una settimana ma giovedì prossimo il dossier sarà sulla scrivania di Nieddu.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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