Carnevale, bimbi in scena a Macomer
di Alessandra Porcu
Un corteo organizzato dalla biblioteca comunale per promuovere la lettura
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MACOMER. Erano diversi anni che non veniva organizzata la sfilata di carnevale per i bambini. Stavolta, però, ci ha pensato la biblioteca a riportare in auge questa decennale tradizione. Grazie al supporto dell'assessorato comunale alla Cultura, questa mattina il centralissimo corso Umberto, via Sardegna, via Piemonte e via Sant'Antonio saranno invasi da un colorato e chiassoso corteo. Trecento i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado che, vestendo i panni dei loro personaggi preferiti, sfileranno per le strade del centro abitato. «Abbiamo voluto ritagliare uno spazio anche per i più piccoli – dice l'assessore competente Tiziana Atzori – Con questo spirito è nata l'iniziativa “A carnevale ogni libro vale”. Un modo per raccontare una storia attraverso i costumi indossati dagli alunni degli istituti Binna- Dalmasso, G.Caria e dai bimbi della scuola dell'infanzia Figli di Maria Ausiliatrice. Alla manifestazione saranno tutti benvenuti, compresi i bambini provenienti da altri paesi».
«Era da tempo che volevamo ridar vita a questa giornata di festa che avesse come protagonisti indiscussi proprio i più piccoli», ha aggiunto Claudia Molinas, la quale assieme alle colleghe bibliotecarie ha lavorato sodo per dar gambe al progetto. «Non abbiamo avuto moltissimo tempo per preparare la manifestazione, siamo comunque riuscite nell'intento», ha aggiunto Silvana Atzeni, che si dice contenta per quello che potrà essere un nuovo punto di partenza. «Il nostro intento – precisa Antonella Piredda, anche lei bibliotecaria – è ripetere la sfilata negli anni a venire e, perché no, riuscire a fare gemellaggi con le scuole del territorio».
In questo 2020 le iniziative carnevalesche "junior" a Macomer sono state diverse. «Lo scorso 19 febbraio – sottolinea Franca Pilitta – la nostra biblioteca ha ospitato numerosi bambini che hanno partecipato a un laboratorio a tema e ai balli in maschera». Ma le sorprese non sono finite. Lunedì 24 febbraio, dalle 16.30 alle 18, i locali della biblioteca comunale ospiteranno un'altra manifestazione. “Est Carrasegare”, questo il titolo dell'evento al quale potrà accedere un numero massimo di 20 bambini. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di realizzare alcune tra le maschere più famose della tradizione sarda, in particolare di Ottana: Caratza 'e Boe, Merdule, Boe e Filonzana.
«Era da tempo che volevamo ridar vita a questa giornata di festa che avesse come protagonisti indiscussi proprio i più piccoli», ha aggiunto Claudia Molinas, la quale assieme alle colleghe bibliotecarie ha lavorato sodo per dar gambe al progetto. «Non abbiamo avuto moltissimo tempo per preparare la manifestazione, siamo comunque riuscite nell'intento», ha aggiunto Silvana Atzeni, che si dice contenta per quello che potrà essere un nuovo punto di partenza. «Il nostro intento – precisa Antonella Piredda, anche lei bibliotecaria – è ripetere la sfilata negli anni a venire e, perché no, riuscire a fare gemellaggi con le scuole del territorio».
In questo 2020 le iniziative carnevalesche "junior" a Macomer sono state diverse. «Lo scorso 19 febbraio – sottolinea Franca Pilitta – la nostra biblioteca ha ospitato numerosi bambini che hanno partecipato a un laboratorio a tema e ai balli in maschera». Ma le sorprese non sono finite. Lunedì 24 febbraio, dalle 16.30 alle 18, i locali della biblioteca comunale ospiteranno un'altra manifestazione. “Est Carrasegare”, questo il titolo dell'evento al quale potrà accedere un numero massimo di 20 bambini. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di realizzare alcune tra le maschere più famose della tradizione sarda, in particolare di Ottana: Caratza 'e Boe, Merdule, Boe e Filonzana.
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