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Nuoro

Indagine partita da un maxi sequestro

 Indagine partita da un maxi sequestro

Nel novembre 2018 l’arresto di un allevatore sorpreso con 23 kg di marijuana

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NUORO. Gli inquirenti che nel novembre di due anni fa avevano sorpreso l’oranese Francesco Rusui con 23 chili di mariujuana già suddivisi in 47 sacchetti nascosti in diversi fusti infilati in un anfratto roccioso, non avevano dubbi: la droga veniva coltivata nelle campagne dell’entroterra per poi essere immessa sul mercato della costa. Nel corso di quella stessa operazione era stato denunciato Costantino Zichi che custodiva 400 grammi di marijuana in una casa del centro storico. Ebbene, è proprio dall’arresto dell’allevatore 60enne che gli inquirenti erano partiti per poi arrivare ad individuare la rete criminale che aveva posto in essere un’attività illecita tra la Barbagia e i centri della Baronia. Gruppo che oltre alla droga deteneva illegalmente armi e munizioni, sequestrate nel corso dell’indagine conclusa ieri con gli arresti. «Un colpo alla malavita che ha richiesto l’intervento di un centinaio di militari – ha detto Meloni – della compagnia di Ottana e di Siniscola, del comando provinciale, dei reparti squadriglie, dei Cacciatori di Sardegna e di un elicottero del nucleo di Olbia.

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