Accoltella un 15enne: arrestato
Tragedia sfiorata al carnevale di Macomer. Il ferito è di Sindia, il fermato è un 19enne di Noragugume
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MACOMER. È finita con un giovane arrestato in flagranza – Tommaso Isidoro Serra, è finito ai domiciliari nella sua casa di Noragugume con l’accusa di lesioni aggravate – e un adolescente di Sindia all’ospedale San Francesco per una ferita d’arma da taglio all’addome, l’ultima serata di Carnevale a Macomer. La situazione è precipitata intorno alle 20 di sabato sera, tra le vie dove poco prima era passata la sfilata delle maschere e la musica a tutto volume ancora non accennava a calare. A quell’ora, infatti, alla centrale operativa del 118, a Sassari, è arrivata la chiamata dal numero di un telefono cellulare che sollecitava un immediato intervento nel parcheggio del Conad, in via Gramsci, a Macomer, perché «un giovane è stato appena accoltellato».
Due ambulanze della zona, una delle quali con un medico a bordo, si sono dirette a razzo sul luogo indicato dalla chiamata e quando i due equipaggi sono arrivati hanno trovato un ragazzino – che poi verrà identificato come un quindicenne di Sindia – dolorante e adagiato a terra, mentre cercava di tamponare una ferita all’addome. “Ferita d’arma da taglio non grave” l’avrebbero incasellata subito dopo i medici e il personale del 118. In pochi istanti il giovanissimo viene caricato sull’ambulanza medicalizzata e trasportato all’ospedale San Francesco di Nuoro. E lì, gli stessi medici del Pronto soccorso avrebbero accertato che per fortuna la ferita all’addome non era tale da metterlo in pericolo di vita. Il giovanissimo è stato giudicato guaribile, infatti, con 15 giorni di cure.
Nel frattempo, mentre tra le strade di Macomer, e in particolare lungo il percorso della sfilata che da via Gramsci poi era approdata al corso per poi ritornare verso le ex caserme Mura, la polizia era intervenuta per cercare di ricostruire nel dettaglio la vicenda e raccogliere le prime testimonianze. Ma dagli investigatori, data la delicatezza della vicenda, anche nel corso della giornata non è arrivata alcuna nota. Stando ad alcune indiscrezioni e testimoni presenti alla sfilata, tuttavia, sembrerebbe che tra i due giovani, sabato sera, ci sia stato un litigio per i classici “futili motivi”.
Uno scontro che poi, evidentemente, è degenerato in una zuffa e alla fine persino in una coltellata. Il fendente ha colpito il quindicenne di Sindia all’altezza della pancia, e lo ha costretto ad adagiarsi a terra, dolorante, mentre alcuni amici intorno cercavano di sostenerlo e di avvisare i soccorsi. Nel frattempo, stando sempre ad alcune indiscrezioni trapelate sabato notte, il ragazzo di Noragugume che lo aveva aggredito si è dileguato tra le strade di Macomer. Ma poco dopo in ogni caso è stato individuato dalla polizia che lo ha fermato e arrestato in flagranza. Il giovane, Tommaso Isidoro Serra, di 19 anni, è stato dunque posto ai domiciliari nella sua casa a Noragugume. È accusato di lesioni aggravate. Nelle prossime ore, davanti al giudice, ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto (v.g.)
Due ambulanze della zona, una delle quali con un medico a bordo, si sono dirette a razzo sul luogo indicato dalla chiamata e quando i due equipaggi sono arrivati hanno trovato un ragazzino – che poi verrà identificato come un quindicenne di Sindia – dolorante e adagiato a terra, mentre cercava di tamponare una ferita all’addome. “Ferita d’arma da taglio non grave” l’avrebbero incasellata subito dopo i medici e il personale del 118. In pochi istanti il giovanissimo viene caricato sull’ambulanza medicalizzata e trasportato all’ospedale San Francesco di Nuoro. E lì, gli stessi medici del Pronto soccorso avrebbero accertato che per fortuna la ferita all’addome non era tale da metterlo in pericolo di vita. Il giovanissimo è stato giudicato guaribile, infatti, con 15 giorni di cure.
Nel frattempo, mentre tra le strade di Macomer, e in particolare lungo il percorso della sfilata che da via Gramsci poi era approdata al corso per poi ritornare verso le ex caserme Mura, la polizia era intervenuta per cercare di ricostruire nel dettaglio la vicenda e raccogliere le prime testimonianze. Ma dagli investigatori, data la delicatezza della vicenda, anche nel corso della giornata non è arrivata alcuna nota. Stando ad alcune indiscrezioni e testimoni presenti alla sfilata, tuttavia, sembrerebbe che tra i due giovani, sabato sera, ci sia stato un litigio per i classici “futili motivi”.
Uno scontro che poi, evidentemente, è degenerato in una zuffa e alla fine persino in una coltellata. Il fendente ha colpito il quindicenne di Sindia all’altezza della pancia, e lo ha costretto ad adagiarsi a terra, dolorante, mentre alcuni amici intorno cercavano di sostenerlo e di avvisare i soccorsi. Nel frattempo, stando sempre ad alcune indiscrezioni trapelate sabato notte, il ragazzo di Noragugume che lo aveva aggredito si è dileguato tra le strade di Macomer. Ma poco dopo in ogni caso è stato individuato dalla polizia che lo ha fermato e arrestato in flagranza. Il giovane, Tommaso Isidoro Serra, di 19 anni, è stato dunque posto ai domiciliari nella sua casa a Noragugume. È accusato di lesioni aggravate. Nelle prossime ore, davanti al giudice, ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto (v.g.)
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