Orgosolo, incendio dentro una legnaia
I vigili del fuoco riescono a limitare i danni. Il rogo si era sprigionato dalle braci
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ORGOSOLO. Tutta colpa di un secchio di cenere del camino lasciato nel cuore della notte mentre le braci, al suo interno, erano tutt’altro che spente. È passata l’una da trenta minuti quando, tra sabato e domenica, le fiamme si sprigionano alte all’interno di uno scantinato di Orgosolo adibito a legnaia, in via 2 giugno. E così, in pochi istanti, nel centro storico di Orgosolo, nonostante l’ora tarda, sono in tanti a essere buttati giù dal letto e a dare l’immediato allarme. Dal comando provinciale di Funtana Buddia, a Nuoro, arriva una squadra di vigili del fuoco che subito dispiegano i mezzi e le forze per impedire che le fiamme si propaghino e raggiungano diversi altri ciocchi di legna vicino al punto dell’incendio. Il rogo si era sviluppato, dunque, nello scantinato di una famiglia di Orgosolo che abita nei piani superiori della stessa palazzina del centro storico.
Stando agli accertamenti che sono stati eseguiti nel cuore della notte, sembrerebbe, dunque, che le fiamme si siano sprigionate da un secchio di cenere del camino che custodiva un bel po’ di braci ancora attive. E solo per un caso fortuito e per il pronto intervento dei vigili, l’incendio non ha coinvolto altra legna o suppellettili presenti nello scantinato. I vigili del fuoco, infatti, sono riusciti a circoscrivere le fiamme in modo rapido riuscendo così a preservare le altre scorte di legna da ardere presenti all’interno dello stesso locale.
E sempre grazie al loro immediato intervento, nemmeno il resto della palazzina ha riportato danni consistenti dall’incendio, né tantomeno le persone presenti al momento del rogo, hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici.
Tutto si è risolto, insomma, nell’arco di alcune decine di minuti, tra poche fiamme, molto fumo e qualche istante di spavento. (v.g.)
Stando agli accertamenti che sono stati eseguiti nel cuore della notte, sembrerebbe, dunque, che le fiamme si siano sprigionate da un secchio di cenere del camino che custodiva un bel po’ di braci ancora attive. E solo per un caso fortuito e per il pronto intervento dei vigili, l’incendio non ha coinvolto altra legna o suppellettili presenti nello scantinato. I vigili del fuoco, infatti, sono riusciti a circoscrivere le fiamme in modo rapido riuscendo così a preservare le altre scorte di legna da ardere presenti all’interno dello stesso locale.
E sempre grazie al loro immediato intervento, nemmeno il resto della palazzina ha riportato danni consistenti dall’incendio, né tantomeno le persone presenti al momento del rogo, hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici.
Tutto si è risolto, insomma, nell’arco di alcune decine di minuti, tra poche fiamme, molto fumo e qualche istante di spavento. (v.g.)
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