macomer
Festa per i 50 anni del Lions club
Cerimonia nella sala consiliare: ricordata l’attività dell’associazione
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MACOMER. Il Lions club di Macomer, sabato ha festeggiato il mezzo secolo di vita dalla sua fondazione nella sala consiliare del Comune con gli attuali e vecchi soci insieme ai rappresentanti di tutti i club della Sardegna del distretto 108, amministratori comunali e autorità civili e religiose. Durante la cerimonia sono stati ricordati i momenti più importanti del club nei cinquanta anni di preziosa attività per tutta la comunità come la donazione di un rene artificiale al distretto sanitario di Macomer che ha permesso la nascita del centro di nefrologia per tutto il territorio e di una ambulanza alla Croce verde di Macomer. Il sodalizio ha contribuito in modo particolare alla realizzazione della casa di accoglienza che offre ospitalità ai pazienti oncologici, trapiantati d’organo o affetti da altre importanti patologie e ai loro familiari, vicinissima ai più importanti ospedali di Cagliari e viene ancora oggi sostenuta dal club di Macomer.
Diversi i progetti portati avanti negli anni soprattutto a sostegno di studenti disabili e altri servizi per gli istituti cittadini. A fare gli onori di casa l’attuale presidente Luciano Micheletto che oltre al tradizionale scambio di guidoncini e omaggi vari con i rappresentanti dei club isolani, ha anche donato una targa a Franco Locci, uno dei soci fondatori dell’associazione nel 1970. Per l’anniversario è stato realizzato un nuovo guidoncino celebrativo, illustrato da Giuseppe Pirisi durante la cerimonia che rappresenta graficamente il sito archeologico di Tamuli, la chiesa di San Pantaleo e il nuraghe di Santa Barbara. (p.m.s)
Diversi i progetti portati avanti negli anni soprattutto a sostegno di studenti disabili e altri servizi per gli istituti cittadini. A fare gli onori di casa l’attuale presidente Luciano Micheletto che oltre al tradizionale scambio di guidoncini e omaggi vari con i rappresentanti dei club isolani, ha anche donato una targa a Franco Locci, uno dei soci fondatori dell’associazione nel 1970. Per l’anniversario è stato realizzato un nuovo guidoncino celebrativo, illustrato da Giuseppe Pirisi durante la cerimonia che rappresenta graficamente il sito archeologico di Tamuli, la chiesa di San Pantaleo e il nuraghe di Santa Barbara. (p.m.s)
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