bosa
Cura del verde, appello ai cittadini
L’assessora Addis: «Una città più pulita è una città più vivibile»
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BOSA. “Una città più pulita è una città più bella e vivibile”: queste le parole che anticipano un appello alla cittadinanza, rivolto pubblicamente dalla responsabile comunale a verde pubblico e decoro urbano nei giorni scorsi. L’assessore Piera Addis richiama alla questione, evidentemente arrivata sotto forma di segnalazioni anche sulla scrivania degli amministratori, per la presenza di riami, frasche e quant’altro fuoriesce da aree verdi private, orti, giardini, muri di cinta per finire a ridosso di vie e piazze pubbliche. Con il deciso appello ai proprietari o detentori di provvedere a sfalcio e potatura. L’assessore Addis ricorda che «L’articolo 22 del regolamento comunale di polizia urbana e l’articolo 29 del codice della strada prevedono a carico dei proprietari e fittavoli di aree confinanti ad aree di parcheggio, marciapiedi, strade comunali o vicinali di uso pubblico, l’obbligo di provvedere ad una adeguata manutenzione di queste aree, per salvaguardare il decoro urbano e la sicurezza pubblica».Questi i richiami normativi citati nella nota firmata da Piera Addis, che fanno capo alle disposizioni vigenti nazionali e dell’ente locale su questa materia. La responsabile al decoro urbano ribadisce l’invito ai cittadini a ripulire «i loro spazi e i muri di confine che insistono su aree pubbliche in tutto il perimetro urbano» ricordando anche le sanzioni. Multe che vanno da un minimo di 168 fino a oltre 600 euro, che potrebbero pesare sulle tasche dei privati in caso di verbale che accerti inadempimenti, senza contare che la sanzione accessoria prevede comunque il ripristino dei luoghi, e quindi di provvedere alla pulizia. (al.fa.)
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