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Emodinamica: la riapertura del servizio slitta ancora
LANUSEI. L’apertura dell’Emodinamica dell’ospedale di Lanusei sembrava cosa (quasi fatta). E invece, nonostante le rassicurazione dei vertici regionali, arrivate nel corso dell’incontro a Cagliari...
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LANUSEI. L’apertura dell’Emodinamica dell’ospedale di Lanusei sembrava cosa (quasi fatta). E invece, nonostante le rassicurazione dei vertici regionali, arrivate nel corso dell’incontro a Cagliari tra i sindaci ogliastrini e l’assessore alla Sanità Mario Nieddum non basteranno i due passaggi annunciati: il primo in Consiglio regionale per l’interpretazione autentica del provvedimento relativo alla rete ospedaliera che istituiva il servizio, il secondo in Giunta per il via libera definitivo. Il tormentato iter – si è saputo ieri – dovrà fare un ulteriore passaggio in Commissione. Ragion per cui, i tempi sono destinati a dilatarsi ulteriormente. Circostanza che ha fatto infuriare il consigliere regionale ogliastrino, Salvatore Corrias, protagonista di un tentativo diplomatico, andato a vuoto, per accelerare i tempi. La possibilità di discutere l’interpretazione autentica della delibera di giunta direttamente in consiglio non è stata accolta. «Le lungaggini burocratiche non fanno altro che ledere i diritti dei cittadini ogliastrini costretti a faticose trasferte nonostante la presenza in ospedale di un servizio perfettamente attrezzato e pronto ad essere utilizzato» ha detto Corrias unico rappresentante dell’Ogliastra nell’aula di via Roma. Il consigliere dem ha corroborato le sue dichiarazioni con le 14mila firme, raccolte sul territorio dal comitato “Tutti uniti per l’ospedale ogliastrino” in difesa del presidio portate all’attenzione dell’assessore Nieddu.
«Le migliaia di firme – ha sottolineato Corrias rappresentano esigenze concrete dei cittadini e devono avere una risposta concrete, subito. Io sarò al fianco sino in fondo». Sulle barricate è pronto a salire anche il sindaco Davide Burchi che pensava di poter tagliare il nastro della sala di Emodinamica entro pochi giorni. «Ora valuteremo il da farsi» ha dichiarato l’amministratore comunale.
«Le migliaia di firme – ha sottolineato Corrias rappresentano esigenze concrete dei cittadini e devono avere una risposta concrete, subito. Io sarò al fianco sino in fondo». Sulle barricate è pronto a salire anche il sindaco Davide Burchi che pensava di poter tagliare il nastro della sala di Emodinamica entro pochi giorni. «Ora valuteremo il da farsi» ha dichiarato l’amministratore comunale.
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