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Minacciò la ex ma non era uno stalker: condannato a 9 mesi
ORUNE. Una condanna a nove mesi contro i 9 anni richiesti dal pubblico ministero, che si sarebbero ridotti a 6 per via della scelta del rito abbreviato. Si è chiusa in questo modo la vicenda...
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ORUNE. Una condanna a nove mesi contro i 9 anni richiesti dal pubblico ministero, che si sarebbero ridotti a 6 per via della scelta del rito abbreviato. Si è chiusa in questo modo la vicenda giudiziaria di un 38enne di Orune, accusato di stalking, porto illegale di armi e minacce. Luca Goddi, difeso dall’avvocato Gianluca Sannio, è stato assolto dai primi due capi d’imputazione ma condannato per le minacce che nel dicembre di due anni fa, aveva rivolto in pubblico alla ex fidanzata puntandole contro una pistola. Dopo la denuncia dell’episodio, forse scaturito da vecchi dissidi tra i due, i militari avevano individuato l’imputato e la sera del 24 dicembre lo avevano arrestato nella sua abitazione di Budoni dove si era trasferito da qualche anno. In questo processo a Goddi veniva contestato anche il porto illegale di un’altra arma che lo stesso avrebbe portato in pubblico nel corso di un’altra manifestazione paesana.
L’imputato però si è sempre difeso sostenendo che le pistole erano giocattolo, perciò innocue seppur simili alle originali. (k.s.)
L’imputato però si è sempre difeso sostenendo che le pistole erano giocattolo, perciò innocue seppur simili alle originali. (k.s.)
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