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Nuoro

Strada per Fuili, scoppia la polemica

di Nino Muggianu
Strada per Fuili, scoppia la polemica

Dorgali, Pd e opposizione attaccano la sindaca sulla proposta di acquisizione

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DORGALI. In anticipo con la stagione estiva ricominciano le polemiche sulla strada provinciale numero 26 che dal centro abitato di Cala Gonone porta alle spiagge di Ziu Martine e Cala Fuili e al sentiero per Cala Luna. La strada la scorsa estate è stata al centro di discussioni per un annunciato progetto da parte dell’amministrazione comunale per l’utilizzo che poi non è andato in porto.

A dare fuoco alle polveri ancora una volta sono, l’opposizione che fa capo al Partito democratico e la segretaria dello stesso Pd Dorgali e Cala Gonone Valentina Schirru. Il motivo questa volta è la richiesta avanzata alla Provincia di Nuoro, da parte della giunta grillina guidata dalla sindaca Itria Fancello: il Comune ha chiesto l’acquisizione del tratto di strada. «Sul passaggio di competenze della strada 26 bis dalla provincia al comune il partito democratico e l’opposizione Pd in consiglio si schierano agli antipodi – si legge in un comunicato congiunto –. La richiesta depositata in Provincia da parte della sindaca di Dorgali con cui chiede il passaggio di competenza sulla strada 26 bis che conduce a Cala Fuili dalla Provincia al comune denota una visione miope e sommaria dei risvolti futuri, tutt’altro che proficui, che tale atto comporta».

Richiesta, quella della sindaca Fancello, secondo i rappresentanti del Pd-Dorgali-Gonone che sarebbe in controtendenza rispetto alla consuetudine, per cui i Comuni tentano sempre di sgravarsi dagli oneri gestionali di strutture fortemente esose tentando il passaggio all’Ente superiore.

«La gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di questo tratto di strada comporterebbero un aumento di spesa considerevole che graverebbe esclusivamente sulle casse comunali e dunque sull’intera comunità». «È una idea fallimentare – sottolinea Valentina Schirru – che andrebbe ad incidere negativamente anche sulla gestione della viabilità stessa e sulla manutenzione della rete stradale, che peraltro già versa in innegabili difficoltà oggettive. Sarebbe in sintesi un generatore automatico di costi veramente ingenti, senza vantaggio alcuno per il comune. Credo fermamente che l’acquisizione della 26 bis direzione Fuili sia un atto sconsiderato e scriteriato e inoltre non denoti senso di responsabilità da parte dell’amministrazione in carica, che si accollerebbe un cespite fallimentare, che è destinato a causare un’infinità di spese ordinarie e straordinarie nell’immediato e nel futuro.

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