Il coronavirus fa saltare le primarie di coalizione
di Francesco Pirisi
Rinviate a data da destinarsi le consultazioni per la scelte del candidato sindaco Dopo il referendum costituzionale, in forse anche le prossime comunali
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NUORO. Il coronavirus blocca anche le primarie del centrosinistra, per la scelta del candidato a sindaco. Non si vota più il 5 aprile e si aspetta di fissare una nuova data, legata all’andamento del contagio e dei provvedimenti restrittivi del governo su riunioni e assemblee. La decisione ieri dopo un’interlocuzione tra i responsabili di Pd, Articolo 1 Mdp, Centro democratico, Partito socialista, Italia Viva, Fare Comunità e Nuoro Attiva: «La coalizione di centrosinistra, alla luce delle disposizioni adottate dal governo per contrastare il diffondersi del Covid-19, assumendosi la responsabilità di fare la propria parte per tutelare la salute delle persone, ha deciso di rinviare le elezioni primarie per la scelta del candidato a sindaco della città di Nuoro». Non si ferma tuttavia l’attività politica. Questa mattina al Corso, nell’ExMè e in piazza Italia stazioneranno dalle 9 alle 13 i banchetti per la raccolta delle firme a sostegno della candidatura alle primarie di Francesco Guccini, che corre per il partito Articolo 1 Mdp. Firme a parte, l’ex assessore è stato subito sulla linea di bloccare le procedure del voto: «La scelta del rinvio è giusta e alla fine risulterà anche obbligata. Se la situazione sanitaria dovesse evolvere al meglio, si potrebbe pensare anche allo spostamento di una sola settimana». Nelle primarie Guccini sfiderà Carlo Prevosto, candidato del Pd, Paolo Pirisi, in campo con Nuoro Attiva, e Francesco Manca, che porta avanti il progetto politico Fare Comunità. Anche per loro lo slittamento era nell’aria: «Salta persino il referendum costituzionale del 29 marzo, fermarsi anche per noi è inevitabile, oltreché un atto di responsabilità», commenta Manca, che per venerdì prossimo aveva previsto un incontro all’ExMè. Se ne parlerà più avanti. Ma la sua macchina politica non si ferma: «Userò di più il telefono, in questo periodo, per allargare il sostegno alla mia proposta». Manca non ha la preoccupazione delle 100 firme fissate dal tavolo del centro-sinistra, perché le ha già messe da parte. Mentre è costretto a rincorrere Prevosto, che due settimane fa ha avuto il benestare alla candidatura dall’assemblea provinciale del Pd. Ma affrettare i tempi potrebbe non servire: «Credo che alla fine saranno rinviate anche le comunali», dice Manca.
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