la città dei cori
“Canti dall’Ortobene” rinviati, i gruppi sospendono le prove
NUORO. L’emergenza coronavirus ha paralizzato anche l’attività artistica e associativa del comparto corale e delle tradizioni popolari. Infatti, in linea con le disposizioni del decreto emanato dalla...
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NUORO. L’emergenza coronavirus ha paralizzato anche l’attività artistica e associativa del comparto corale e delle tradizioni popolari. Infatti, in linea con le disposizioni del decreto emanato dalla presidenza del consiglio per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e valido, per ora, fino al prossimo 15 marzo, le numerose associazioni presenti in città hanno bloccato la loro attività artistica e rinviato a data da destinarsi iniziative ed eventi già in calendario. È il caso del coro Ortobene che oltre ad aver sospeso le prove di canto ha annullato e rinviato a data da destinarsi, la 12esima edizione della rassegna “Canti dall’Ortobene” e del gruppo di ballo al femminile Nugoresas che oltre all’attività associativa ha dovuto rinviare il convegno dedicato all’abito tradizionale di Nuoro. Prove sospese anche per il gruppo di ballo Ortobene, per il coro Canarjos, il Nugoro amada, il coro Grazia Deledda, il Coro di Nuoro, il Priamo Gallisay, il gruppo di ballo Santu Predu, il gruppo Saludos ed anche per il Complesso vocale di Nuoro.
Vanno verso la sospensione temporanea delle attività anche il coro Su Nugoresu così come gli Amici del Folklore, le Bendas e il gruppo di ballo Sos Canarjos di Bobore Nuvoli che non essendosi ancora ritrovati, dalla data di emanazione del decreto, stanno valutando in queste ore la sospensione di qualsiasi attività e iniziativa.
La decisione di tutte le associazioni di canto e folkloristiche della città, che contano al loro interno centinaia di iscritti, va di pari passo con le direttive suggerite anche a livello nazionale e regionale dall’Unione Folclorica Italiana e dalla Federazione Sarda Cori. Una scelta di coscienza quella presa dalle numerose associazioni corali e folk cittadine che hanno scelto di seguire alla lettera il decreto per preservare la salute dei propri iscritti e non solo evitando qualsiasi occasione di contatto ravvicinato durante l’emergenza tenendo anche conto delle possibili sanzioni in caso di danni causati dalla non ottemperanza del decreto. Si potrebbe infatti incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale che vanno da un’ammenda di 206 euro all’arresto fino a 3 mesi. (a.me.)
Vanno verso la sospensione temporanea delle attività anche il coro Su Nugoresu così come gli Amici del Folklore, le Bendas e il gruppo di ballo Sos Canarjos di Bobore Nuvoli che non essendosi ancora ritrovati, dalla data di emanazione del decreto, stanno valutando in queste ore la sospensione di qualsiasi attività e iniziativa.
La decisione di tutte le associazioni di canto e folkloristiche della città, che contano al loro interno centinaia di iscritti, va di pari passo con le direttive suggerite anche a livello nazionale e regionale dall’Unione Folclorica Italiana e dalla Federazione Sarda Cori. Una scelta di coscienza quella presa dalle numerose associazioni corali e folk cittadine che hanno scelto di seguire alla lettera il decreto per preservare la salute dei propri iscritti e non solo evitando qualsiasi occasione di contatto ravvicinato durante l’emergenza tenendo anche conto delle possibili sanzioni in caso di danni causati dalla non ottemperanza del decreto. Si potrebbe infatti incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale che vanno da un’ammenda di 206 euro all’arresto fino a 3 mesi. (a.me.)
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