Parcheggi di piazza Italia, premiati gli abbonamenti
La sperimentazione del Comune con prezzi ridotti piace agli automobilisti Risolti i problemi tecnici, tra gli utenti lavoratori pubblici e privati del centro
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NUORO. È passato appena un mese dall’avvio degli abbonamenti per i parcheggi sotterranei in piazza Italia e dunque è ancora presto per tracciare un bilancio di quella che al momento è una sperimentazione che si protrarrà per altri tre mesi. Obiettivo dell’amministrazione infatti è valutare se insieme con l’Apu, l’area pedonale urbana istituita al corso Garibaldi, e i 48 nuovi parcheggi creati tra via Leonardo da Vinci e altre aree del centro, sia stato soddisfatto il fabbisogno di posti auto.
Per quanto riguarda gli abbonamenti in piazza Italia c’è intanto da soddisfare il sostanziale gradimento degli utenti, che hanno trovato particolarmente vantaggiose le tre tipologie proposte da Comune e Atp e hanno aderito numerosi. «Sono assolutamente soddisfatta dell ’inizio della sperimentazione degli abbonamenti. Sono state attivate già numerose tessere – dice l’assessora al traffico Maria Boi – e contiamo di soddisfare al più presto tutte le prenotazioni pervenute e quelle che stanno ancora arrivando». Finora c’è scarso interesse per la tipologia delle 24 ore, ma si registra un sostanziale gradimento sia per la tipologia B (dalle7 fino alle 14,30, dal lunedì al venerdì: costo mensile 20 euro) sia per la tipologia C (negli stessi giorni dalle 7,30 alle 21: costo mensile 32 euro). «Le richieste – dice Boi – provengono dai lavoratori pubblici e privati che gravitano nella zona centrale, i quali preferiscono sicuramente trovare un parcheggio assolutamente economico senza spreco di carburante e perdita di tempo alla disperata ricerca di un posto auto. La sperimentazione ci consentirà di valutare anche le criticità e le esigenze dell’utenza per apportare le modifiche opportune. Finalmente, dopo anni di inutilizzo, i parcheggi di piazza Italia sono stati valorizzati e restituiti alla comunità».
Nei primi giorni c’erano stati problemi tecnici, ma ora sono stati superati. «Sono stati risolti anche i problemi tecnici – continua Boi – e comunque ci sono immediati tempi di intervento in caso di intoppi. Anche io ho sottoscritto l’abbonamento, al pari di alcuni miei colleghi di giunta e vari dipendenti comunali, e trovo utilissimo l’impianto semaforico in entrata e in uscita che facilita le manovre nelle rampe. Per il resto il sistema funziona alla perfezione ed è monitorato costantemente dai tecnici».
Attualmente viene utilizzato uno solo dei due sottopiani della struttura di piazza Italia, ma il Comune presto metterà a disposizione anche quello inferiore, anche perché per gli abbonamenti non possono superare il 40 per cento dei posti disponibili. La sperimentazione servirà anche a valutare se è utile mantenere la tipologia di abbonamento per 24 ore per sette giorni la settimana (costo 55 euro), vista la mancanza di richieste. In questo caso il Comune risparmierebbe i costi di energia elettrica e sorveglianza.
Per quanto riguarda gli abbonamenti in piazza Italia c’è intanto da soddisfare il sostanziale gradimento degli utenti, che hanno trovato particolarmente vantaggiose le tre tipologie proposte da Comune e Atp e hanno aderito numerosi. «Sono assolutamente soddisfatta dell ’inizio della sperimentazione degli abbonamenti. Sono state attivate già numerose tessere – dice l’assessora al traffico Maria Boi – e contiamo di soddisfare al più presto tutte le prenotazioni pervenute e quelle che stanno ancora arrivando». Finora c’è scarso interesse per la tipologia delle 24 ore, ma si registra un sostanziale gradimento sia per la tipologia B (dalle7 fino alle 14,30, dal lunedì al venerdì: costo mensile 20 euro) sia per la tipologia C (negli stessi giorni dalle 7,30 alle 21: costo mensile 32 euro). «Le richieste – dice Boi – provengono dai lavoratori pubblici e privati che gravitano nella zona centrale, i quali preferiscono sicuramente trovare un parcheggio assolutamente economico senza spreco di carburante e perdita di tempo alla disperata ricerca di un posto auto. La sperimentazione ci consentirà di valutare anche le criticità e le esigenze dell’utenza per apportare le modifiche opportune. Finalmente, dopo anni di inutilizzo, i parcheggi di piazza Italia sono stati valorizzati e restituiti alla comunità».
Nei primi giorni c’erano stati problemi tecnici, ma ora sono stati superati. «Sono stati risolti anche i problemi tecnici – continua Boi – e comunque ci sono immediati tempi di intervento in caso di intoppi. Anche io ho sottoscritto l’abbonamento, al pari di alcuni miei colleghi di giunta e vari dipendenti comunali, e trovo utilissimo l’impianto semaforico in entrata e in uscita che facilita le manovre nelle rampe. Per il resto il sistema funziona alla perfezione ed è monitorato costantemente dai tecnici».
Attualmente viene utilizzato uno solo dei due sottopiani della struttura di piazza Italia, ma il Comune presto metterà a disposizione anche quello inferiore, anche perché per gli abbonamenti non possono superare il 40 per cento dei posti disponibili. La sperimentazione servirà anche a valutare se è utile mantenere la tipologia di abbonamento per 24 ore per sette giorni la settimana (costo 55 euro), vista la mancanza di richieste. In questo caso il Comune risparmierebbe i costi di energia elettrica e sorveglianza.
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