La Nuova Sardegna

Nuoro

Posada, b&b in forte crisi Crollo nelle prenotazioni

di Sergio Secci
Posada, b&b in forte crisi Crollo nelle prenotazioni

Gli operatori preoccupati tra incertezza dei collegamenti ed emergenza sanitaria Pasqua alle porte ma le disdette crescono e iniziano a lambire anche l’estate

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Brusco calo di prenotazioni negli alberghi e strutture ricettive di Posada. L’emanazione di drastiche misure di sicurezza in tutta Italia per effetto del coronavirus, non favorisce certo gli spostamenti a scopi turistici e l’emergenza sanitaria si somma alle incertezze sulle prenotazioni di navi e aerei che stavano già per conto loro portando ad un calo delle prenotazioni per la prossima estate. «Il nostro settore era già nel caos per l’incertezza dei collegamenti da è per la Sardegn – dice Pietro Demurtas dell’agriturismo Guparza e presidente dell’associazione B&b Tepilora – ci troviamo ora a gestire le prenotazioni con l’incertezza dovuta al fatto che governi di diversi paesi sconsigliano i viaggi per l’Italia –. Le nostre strutture cominciano quindi a contare le prime disdette per i mesi estivi generando un forte allarmismo nel settore».

Proprio al Guparza è arrivata l’altro ieri la disdetta di un gruppo importante nel settore ambientale turistico che doveva organizzare a fine mese degli incontri con il personale delle strutture. «Al momento – spiega Demurtas – siamo interessati a rassicurare e far opera di convincimento che gli acconti versati a garanzia del soggiorno siano restituiti in toto nel caso il virus dovesse proseguire mentre tanti operatori, che avevano già investito risorse per la stagione turistica si trovano ora a gestire l’incertezza –. C’è tanta ansia ma dobbiamo affrontare la situazione con la dovuta calma consapevoli che la guerra contro il coronavirus deve essere vinta».

Incertezza anche da parte di Donatella Deriu dell’omonimo Hotel ristorante. «Abbiamo avuto già le prime cancellazioni e abbiamo pochissime richieste per il periodo pasquale – dice –. Riscontriamo scarso interesse anche alle offerte che proponiamo, la stagione estiva si annuncia con un grande punto interrogativo, speriamo almeno di salvare luglio e agosto».

Non va meglio all’attività di Marco Casula che con i familiari gestisce l’agriturismo Guparza e un B&b a La Caletta. «Solo negli ultimi giorni ci sono state 5/6 disdette – dice –. «Chi si cancella sono soprattutto tedeschi e cittadini del nord Europa. La buona notizia è che nessuno italiano sinora ha disdetto. Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato comunque un brusco calo delle richieste, incrociamo le dita e speriamo che nel giro di un mese finisca tutto. Speriamo di riuscire al lavorare con gli italiani visto che gli altri paesi ci stanno chiudendo le frontiere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative