A Orune arriva la videosorveglianza
di Bernardo Asproni
La giunta ha approvato il progetto. Nel complesso costerà settantaseimila euro
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ORUNE. Anche Orune avrà un nuovo impianto di videosorveglianza in punti strategici del centro abitato. La giunta municipale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo redatto dallo studio tecnico associato Carta-Davoli. Si tratta di un intervento che rientra nel Por-Fesr 2014-2020 “Reti per la sicurezza dei cittadini e del territorio”.
L’iniziativa dell’amministrazione comunale è conseguente all’approvazione da parte della Regione dello schema e avviso pubblico per la realizzazione di interventi per la sicurezza e la messa a disposizione di strumenti per la condivisione e lo scambio di contenuti che si integrino con progetti di implementazione con la rete telematica regionale. Era stata individuata anche la somma da destinare al finanziamento delle amministrazioni locali.
Il Comune di Orune aveva colto l’occasione e si era fatto avanti presentando la domanda per avere l’impianto di videosorveglianza. L’importo complessivo spettante al piccolo centro barbaricino ammonta a 76mila euro, di cui 70mila euro di fondi regionali e seimila euro, invece, di somme del bilancio comunale.
L’importo dei lavori e delle forniture è stato quantificato in una spendita di poco superiore ai 51mila euro. La restante somma (che è di poco superiore a 11mila euro) è a disposizione dell’amministrazione comunale del paese per spese varie e imprevisti, Iva e oneri vari.
L’iniziativa dell’amministrazione comunale è conseguente all’approvazione da parte della Regione dello schema e avviso pubblico per la realizzazione di interventi per la sicurezza e la messa a disposizione di strumenti per la condivisione e lo scambio di contenuti che si integrino con progetti di implementazione con la rete telematica regionale. Era stata individuata anche la somma da destinare al finanziamento delle amministrazioni locali.
Il Comune di Orune aveva colto l’occasione e si era fatto avanti presentando la domanda per avere l’impianto di videosorveglianza. L’importo complessivo spettante al piccolo centro barbaricino ammonta a 76mila euro, di cui 70mila euro di fondi regionali e seimila euro, invece, di somme del bilancio comunale.
L’importo dei lavori e delle forniture è stato quantificato in una spendita di poco superiore ai 51mila euro. La restante somma (che è di poco superiore a 11mila euro) è a disposizione dell’amministrazione comunale del paese per spese varie e imprevisti, Iva e oneri vari.
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