La Nuova Sardegna

Nuoro

il caso pratosardo 

Motorizzazione, Soddu vuole personale in trasferta

Motorizzazione, Soddu vuole personale in trasferta

La proposta del sindaco: è l’unico modo per evitare la chiusura totale degli uffici

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Non è vicina la soluzione delle difficoltà della motorizzazione civile, che apre gli sportelli solo la mattina di martedì e giovedì. Per questo il sindaco Andrea Soddu crede si debba puntare a superare l’emergenza: «L’unico modo è quello di farsi inviare del personale dall’ufficio di Cagliari e dalle altre sezioni staccate di Sassari e Oristano». Posizione espressa nell’ultimo consiglio comunale. Mentre ha manifestato perplessità sulle risposte che possono arrivare dalla regionalizzazione della motorizzazione della Sardegna: «Ne ha parlato durante un’assemblea in municipio, il consigliere regionale Pier Luigi Saiu, ma la cosa non è in grado di dare risposte immediate. Prima ancora che dal Governo, il decreto legislativo dovrebbe essere approvato dalla commissione paritetica Stato-Regione». La carenza di personale affligge da anni gli sportelli della sezione staccata della motorizzazione. Quella di Pratosardo ma anche la sede sassarese, dove i problemi sono cronici e dove ci sono già restrizioni dovute a carenze di organico. Prima a mancare sono stati gli ingegneri, competenti sia per gli esami di guida, sia per le revisioni. Carenza rimediata con il distacco un tecnico dalla Provincia di Nuoro e il ricorso di esaminatori chiamati da altri uffici della motorizzazione, anche della Penisola. Oggi il problema è avere altri impiegati per l’apertura quotidiana degli sportelli.

Questione di cui è stato investito il sottosegretario dei Trasporti, Roberto Traversi, durante una recente visita in città: «Le motorizzazioni sono in sofferenza in tutta Italia. La sezione di Nuoro comunque non chiuderà». Gli utenti, a iniziare dai titolari delle scuole guida, non la ritengono un’assicurazione che possa cambiare le cose: «Siamo già arrivati alla situazione estrema e al limite di sopportazione della popolazione».

Conti fatti dal direttore della sede nuorese, Davide Arru, parlano di almeno 6 unità impiegatizie. Una parte potrebbe arrivare dai due concorsi nazionali, previsti entro la primavera. Durante l’incontro con Traversi i sindacati hanno anche chiesto di spostare agli uffici delle motorizzazioni vincitori (o idonei) da altre graduatorie del settore pubblico. Rimane sempre in piedi la soluzione di Soddu, di un travaso temporaneo di personale tra gli sportelli delle motorizzazioni sarde. «Dobbiamo insistere in questa richiesta, se è necessario anche con una protesta vibrata», è l’impegno. Intervento che tra l’altro lo riporta al centro della problematica, dopo l’assenza all’incontro con il rappresentante del governo, criticata dai titolari delle autoscuole. (f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative