Il virus non ferma l’Unla: cultura a portata di mouse
di Alessandra Porcu
Il centro servizi di Macomer dà vita a tante nuove opportunità via internet Disponibili per la consultazione 65mila e-book, musica e 400 film in streaming
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MACOMER. L’Unla di Macomer non si ferma. “Anzi”, sottolinea il direttore Giancarlo Zoccheddu, “inverte la tendenza. Se fino a qualche giorno fa erano gli utenti a recarsi da noi, in queste settimane sarà il Centro servizi culturali a entrare virtualmente nelle loro case”. In 50 anni di attività, non era mai successo prima che la struttura di via Gramsci chiudesse i battenti fino a data da destinarsi. Effetto del decreto ministeriale emesso il 9 marzo scorso e delle misure urgenti di contenimento del contagio da covid19 sull’intero territorio nazionale. «Il momento è delicato. Bisogna attenersi alle regole. Certo – ammette Zoccheddu –, non è semplice cambiare le nostre abitudini ma insieme ce la possiamo fare. Se ridurre al minimo gli spostamenti e restare a casa è la maniera più efficace per sconfiggere il coronavirus, be’ allora facciamolo. Per senso civico. Per rispetto verso gli altri. Detto ciò, nonostante io e i miei colleghi non saremo fisicamente al Centro, continueremo a lavorare, ognuno dalla propria abitazione. Le attività proseguiranno via web».
Grazie alla piattaforma digitale, attiva 24 ore su 24, gli utenti potranno accedere a numerosi servizi. Con username e password rilasciati al momento dell’iscrizione, se sono stati persi o se non si possiedono basterà richiederle all’indirizzo mail, sarà possibile leggere libri, ascoltare musica, guardare film, seguire corsi di formazione online e fare tanto altro ancora. Il tutto gratuitamente.
«L’offerta è varia. Ricca. Il nostro catalogo e-book contiene 65 mila volumi consultabili tramite pc o smart phone – spiega il direttore –, il prestito digitale è attivo in qualsiasi momento. Tra le ultime novità ci sono poi gli audiolibri. E che dire delle pellicole. Grazie al nuovo servizio streaming, gli utenti possono averne a disposizione 400. Film d’azione, thriller, commedie. Commerciali, d’autore e dedicati ai bambini. Insomma, ce ne sono davvero per tutti i gusti».
Anche gli amanti della musica non avranno che l’imbarazzo della scelta.
«Esiste persino una sezione dedicata a quella classica – aggiunge ancora Giancarlo Zoccheddu –. Non mancheranno neppure dei contributi video confezionati ad hoc da noi. Saranno interessanti e pure divertenti. Abbiamo in testa tante idee. La creatività qui al Centro non manca di sicuro. Ora più che mai è opportuno essere positivi e propositivi», conclude il direttore. Una iniziativa lodevole che non mancherà di coinvolgere i cittadini del Marghine, ma anche di quanti al di fuori di questo territorio vogliano conoscere l’attività dell’Unla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Grazie alla piattaforma digitale, attiva 24 ore su 24, gli utenti potranno accedere a numerosi servizi. Con username e password rilasciati al momento dell’iscrizione, se sono stati persi o se non si possiedono basterà richiederle all’indirizzo mail, sarà possibile leggere libri, ascoltare musica, guardare film, seguire corsi di formazione online e fare tanto altro ancora. Il tutto gratuitamente.
«L’offerta è varia. Ricca. Il nostro catalogo e-book contiene 65 mila volumi consultabili tramite pc o smart phone – spiega il direttore –, il prestito digitale è attivo in qualsiasi momento. Tra le ultime novità ci sono poi gli audiolibri. E che dire delle pellicole. Grazie al nuovo servizio streaming, gli utenti possono averne a disposizione 400. Film d’azione, thriller, commedie. Commerciali, d’autore e dedicati ai bambini. Insomma, ce ne sono davvero per tutti i gusti».
Anche gli amanti della musica non avranno che l’imbarazzo della scelta.
«Esiste persino una sezione dedicata a quella classica – aggiunge ancora Giancarlo Zoccheddu –. Non mancheranno neppure dei contributi video confezionati ad hoc da noi. Saranno interessanti e pure divertenti. Abbiamo in testa tante idee. La creatività qui al Centro non manca di sicuro. Ora più che mai è opportuno essere positivi e propositivi», conclude il direttore. Una iniziativa lodevole che non mancherà di coinvolgere i cittadini del Marghine, ma anche di quanti al di fuori di questo territorio vogliano conoscere l’attività dell’Unla.
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