Bosa, parcheggi a pagamento: le regole
di Alessandro Farina
Rivoluzione per tariffe e gestione del servizio in mano agli ausiliari del traffico
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BOSA. Novità in arrivo in tema di sosta a pagamento dei veicoli nell’area urbana. La Giunta municipale ha messo mano alla questione, da sempre piuttosto spinosa, e deciso variazioni rispetto alla precedente disciplina: le tariffe ad esempio, e la gestione del servizio che riporterà sulle strade di Bosa gli ausiliari del traffico. Prendendosi un anno di tempo, considerato che la delibera approvata nei giorni scorsi avrà validità fino ad aprile 2021, perché gli uffici competenti possano predisporre un bando internazionale che includa l’affidamento del servizio ad una ditta esterna, basato però su un progetto di più ampia portata legato anche ad una rinnovata disciplina della viabilità. «Sono in fase di valutazione diverse soluzioni legate alla viabilità, in previsione della predisposizione di un piano urbano del traffico, con riqualificazione della sosta e fruibilità degli spazi pubblici, basato su un Project Financing» rivela infatti il documento licenziato dall’esecutivo guidato dal sindaco Piero Franco Casula. Prima novità del 2020 è che non saranno più i vigili urbani a verificare i ticket per la sosta, ma una ditta esterna “Mediante fornitura e installazione di parcometri e con ausiliari del traffico. Le aree di sosta restano identiche a quelle stabilite in precedenza, ma gli stalli tra le strisce blu di piazza Mons. Cano e quelli di piazza Santa Giusta saranno riservati ai residenti e ai titolari di attività commerciali del Corso Vittorio Emanuele. Anche perché nella storica via in acciottolato, presto vigileranno sull’Area pedonale prevista, le telecamere ai varchi.
La sosta in area urbana tra le strisce blu resta a 50 centesimi l’ora, per l’intero anno solare (festivi esclusi) e negli orari mattutini e pomeridiani già in vigore. Riduzioni dal 50 al 30 % sono invece stabilite per i residenti e titolari di attività commerciali di alcune aree cittadine, invece. A Bosa Marina, dove la sosta a pagamento viene istituita nei mesi estivi, dal 15 giugno al 15 settembre un’ora di parcheggio tra le 8 e le 20 sale da 80 centesimi ad un euro, giorni festivi compresi. La tariffa giornaliera invece si attesta a 5 euro a veicolo. Sono previsti anche nella frazione balneare gli abbonamenti per residenti e non residenti.
La sosta in area urbana tra le strisce blu resta a 50 centesimi l’ora, per l’intero anno solare (festivi esclusi) e negli orari mattutini e pomeridiani già in vigore. Riduzioni dal 50 al 30 % sono invece stabilite per i residenti e titolari di attività commerciali di alcune aree cittadine, invece. A Bosa Marina, dove la sosta a pagamento viene istituita nei mesi estivi, dal 15 giugno al 15 settembre un’ora di parcheggio tra le 8 e le 20 sale da 80 centesimi ad un euro, giorni festivi compresi. La tariffa giornaliera invece si attesta a 5 euro a veicolo. Sono previsti anche nella frazione balneare gli abbonamenti per residenti e non residenti.
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