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Nuoro

Ledda: «Rispettiamo tutti le norme»

di Sandro Biccai
Ledda: «Rispettiamo tutti le norme»

Macomer, l’appello della vice sindaca impegnata a gestire l’emergenza

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MACOMER. Rispetto delle norme e senso di responsabilità. È quanto chiede ai cittadini di Macomer la vice sindaca, Rossana Ledda, impegnata da diversi giorni a gestire le molte criticità legate all’emergenza coronavirus. «Siamo in contatto costante con le forze di Protezione civile per monitorare l’evolversi della situazione in città – spiega Rossana Ledda –. Tutti stanno svolgendo al meglio il loro ruolo: le forze dell’ordine, che hanno potenziato i controlli e le verifiche; le diverse associazioni, pronte ad aiutare le persone più a rischio consegnando a domicilio di beni di prima necessità come medicine ed alimenti; la Croce Rossa, che offre un supporto di carattere sanitario e psicologico». Dall’inizio della settimana l’ accesso negli uffici comunali è riservato ai soli di estrema urgenza, fermo restando la possibilità di ottenere informazioni via telefono o mail; chiusi, invece, i due cimiteri. Ieri si è tenuto regolarmente il mercato degli ambulanti di via Genova, con vendita limitata ai soli alimentari: «Gli operatori erano pochi – dice la vice sindaca – tutto si è svolto nel pieno rispetto di distanze e prescrizioni». La situazione generale pare, dunque, sotto controllo ma Rossana Ledda invita a non abbassare la guardia: «È fondamentale che ognuno faccia la propria parte seguendo alla lettera il contenuto dei manifesti che abbiamo affisso in diversi punti del centro abitato. Bisogna evitare gli assembramenti e convincere chi è ancora riottoso, qualche giovane e qualche anziano, a stare nella propria abitazione ed uscire solo nei casi contemplati. È una battaglia che dobbiamo vincere tutti insieme, mostrando senso di responsabilità e di comunità: violare le regole, scritte e non scritte, per semplice leggerezza o noncuranza potrebbe innescare gravi conseguenze».

Rossana Ledda rivolge un’esortazione anche ai cittadini che hanno avuto contatti con i soggetti arrivati o rientrati in Sardegna dopo il 24 febbraio: «La parola d’ordine è stare a casa». Il pensiero va, poi, alle attività economiche «per la quali- aggiunge l’amministratrice macomerese – si sta provvedendo ad attivare una pec informativa». Questi, infine, i numeri di telefono ai quali i cittadini possono rivolgersi in caso di necessità: Croce Rossa; 800-065510, 24 ore su 24 per supporto sanitario e psicologico, consegna spesa e ritiro farmaci; Compagnia barracellare: 3466897939, dalle 15 alle 18 per servizio acquisto e consegna beni di prima necessità; Oftal Macomer: 3487369431, dopo le 17, per consegna farmaci o beni di prima necessità.

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