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Nuoro

L’addio a Gonaria congiu 

L’ultimo triste e silenzioso saluto alla tenace paladina dei disabili

NUORO. Il silenzio di una città deserta ha accompagnato ieri mattina il feretro di Gonaria Congiu nel suo ultimo viaggio. Niente messa per la scomparsa della nota disabile nuorese. Il dolore di un...

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NUORO. Il silenzio di una città deserta ha accompagnato ieri mattina il feretro di Gonaria Congiu nel suo ultimo viaggio. Niente messa per la scomparsa della nota disabile nuorese. Il dolore di un addio dato in piena solitudine dai parenti più intimi che ieri hanno accompagnato Gonaria direttamente in cimitero senza nemmeno la possibilità di un confortante abbraccio. Tutti distanti l’uno dall’altro di almeno un metro, disposizioni fondamentali per interrompere la catena di contagi. I funerali sono vietati, è concessa solo una breve benedizione o un saluto laico. Misure dolorose, ma necessarie ribadisce il giornalista direttore dell’Ortobene e presidente dell’associazione Mutilati e invalidi del lavoro Michele Tatti: «Oltre l’emozione di queste ore, credo ci sia solo un modo per rendere omaggio a Gonaria dando un senso reale alle sue battaglie: ricordiamoci di lei quando stiamo per parcheggiare l’auto su uno spazio riservato magari con le frecce di posizione accese o sul marciapiede sbarrando la strada alla sedia a rotelle di un disabile». (s.v.)

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