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Nuoro

«Sospendere tutte le tasse per aiutare le imprese»

di Luciano Piras
«Sospendere tutte le tasse per aiutare le imprese»

Le proposte di Confimprenditori Sardegna a sostegno dell’economia locale Seddone: «La cassa integrazione in deroga va estesa ai liberi professionisti»

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NUORO. Proposte contro la crisi. Mentre la città resta chiusa in casa, l’ospedale San Francesco riparte dopo la bolgia dei giorni scorsi, le piccole e medie aziende cercano già le strategie migliori per affrontare la depressione economica che arriverà una volta superata l’emergenza sanitaria. «Occorre uno sforzo da parte di tutti, adottando comportamenti socialmente responsabili per fermare l’epidemia coronavirus» dice Gianfranco Seddone, direttore della Confimprenditori Sardegna. «L’isola sta attraversando una situazione molto grave, sia sanitaria che economica». «Occorre essere vicini ai lavoratori, alle imprese a chi rischia e a chi sta subendo colpi pesantissimi. Come Confimprenditori Sardegna crediamo sia necessario adottare misure contro la grave crisi economica in atto in tutta la Sardegna, ci sono settori completamente devastati, come il turismo, i trasporti, il commercio, il terziario, la logistica e tanti altri che andavano bene, ma potrebbero risentire profondamente del blocco dei traffici e della mancanza di alcuni componenti, perdendo quote di mercato difficili da recuperare». «Questa crisi potrebbe essere molto peggio di quella del 2008 – mette in guardia il direttore della Confimprenditori Sardegna –, momento da cui non c’è stata nessuna ripresa, ma è una sofferenza continua». «Per salvare il salvabile serve una medicina, forte e immediata nel breve periodo, è imperativo evitare che le imprese vadano in fallimento e per raggiungere l’obiettivo garantire prima di tutto la liquidità sospendendo il pagamento di tutte le tasse, compresi gli oneri sociali dei dipendenti per un certo periodo di tempo, come anche dei mutui, facilitando ogni tipo di moratoria e prestito bancario». «È anche necessario sostenere il reddito dei lavoratori, di qualsiasi tipo essi siano, utilizzando la cassa integrazione in deroga per tutte le aziende, estesa ai liberi professionisti, agli artigiani, ai commercianti, ai titolari e amministratori delle piccole e medie imprese di qualsiasi settore come pure ai soci delle cooperative. Come Confimprenditori Sardegna – chiude il direttore Gianfranco Seddone – siamo in contatto con le istituzioni, abbiamo presentato le nostre istanze che, pur in un contesto emergenziale, riteniamo necessarie per garantire la sopravvivenza di molte imprese, e di tanti posti di lavoro e del tessuto economico della nostra isola».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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