siniscola
Raccolta di sangue: 130 si presentano per donare
di Mauro Piredda
Il successo della giornata promossa dalla sezione locale dell’Avis: «Una risposta massiccia»
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SINISCOLA. I numeri erano stati diffusi prima della donazione di ieri attraverso una campagna di sensibilizzazione poi rivelatasi di successo: «In Sardegna – avevano detto i volontari della sezione siniscolese dell’Avis – servono trecento sacche di sangue al giorno». Il presidente della sezione, Gian Pietro Biancu, e i suoi compagni di viaggio sono soddisfatti del risultato: 130 i cittadini presenti che hanno raccolto l’appello in questo momento di emergenza. «È stato bellissimo – così Biancu – vedere la risposta massiccia di Siniscola per fronteggiare la scarsità di sangue a seguito della diffusione del corona virus».
Attualmente si contano 23mila sacche in meno da Piemonte, Lombardia e Veneto. Se ieri l’equipe dell’Avis (presenti il medico Laura Ponziani e l’infermiera Claudia Fois insieme all’autista Lorenzo Piu) avesse raccolto il sangue dei tanti donatori accorsi, si sarebbe superato in una sola giornata il 40% di quanto mediamente si ottiene in un anno. Nel 2019 a Siniscola sono state raccolte 260 sacche di sangue, «ma ci furono due appuntamenti in meno rispetto al 2018, quando invece arrivammo a quota 300».
Le donazioni sono proseguite fino alle 15 e non tutti, come era prevedibile, hanno potuto donare. Con tutte le precauzioni del caso sono state raccolte “soltanto” 40 sacche di sangue.
Virgolette d’obbligo, giacché la media è di trenta sacche di sangue. Chi non ce l’ha fatta ieri potrà donare oggi: «Ringrazio l’Avis di Sassari – ha aggiunto Biancu – e il suo presidente Vincenzo Dore per la seconda uscita dell’autoemoteca. E ringrazio anche i titolari del rifornitore di carburanti Tamoil che, oltre alla corrente elettrica, hanno messo a disposizione il bagno della loro struttura».
Alla campagna di sensibilizzazione ha partecipato anche il Coro Montalbo con diversi video-appelli che sono stati diffusi dalla propria pagina social e condivisi.
Attualmente si contano 23mila sacche in meno da Piemonte, Lombardia e Veneto. Se ieri l’equipe dell’Avis (presenti il medico Laura Ponziani e l’infermiera Claudia Fois insieme all’autista Lorenzo Piu) avesse raccolto il sangue dei tanti donatori accorsi, si sarebbe superato in una sola giornata il 40% di quanto mediamente si ottiene in un anno. Nel 2019 a Siniscola sono state raccolte 260 sacche di sangue, «ma ci furono due appuntamenti in meno rispetto al 2018, quando invece arrivammo a quota 300».
Le donazioni sono proseguite fino alle 15 e non tutti, come era prevedibile, hanno potuto donare. Con tutte le precauzioni del caso sono state raccolte “soltanto” 40 sacche di sangue.
Virgolette d’obbligo, giacché la media è di trenta sacche di sangue. Chi non ce l’ha fatta ieri potrà donare oggi: «Ringrazio l’Avis di Sassari – ha aggiunto Biancu – e il suo presidente Vincenzo Dore per la seconda uscita dell’autoemoteca. E ringrazio anche i titolari del rifornitore di carburanti Tamoil che, oltre alla corrente elettrica, hanno messo a disposizione il bagno della loro struttura».
Alla campagna di sensibilizzazione ha partecipato anche il Coro Montalbo con diversi video-appelli che sono stati diffusi dalla propria pagina social e condivisi.
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