Croce rossa e 118: sanificatore in dono
Bosa, l’iniziativa Rotary club per aiutare i volontari e i mezzi nel loro servizio
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BOSA. I mezzi di Croce Rossa, ospedale e 118 che operano a Bosa presto potranno contare sull’ausilio di un nuovo sanificatore, grazie alla sensibilità e al concreto aiuto che arriva da una iniziativa del Rotary Club di Bosa.
«Di fronte a questa pandemia, che sta mettendo alla prova in modo particolare la popolazione della nostra nazione e, quindi, anche della nostra amata Sardegna, come Rotariani e come club di Bosa e della Planargia, abbiamo deciso di impegnarci concretamente e direttamente per un intervento che possa essere di aiuto a livello della nostra comunità» afferma il presidente del locale Club, Guglielmo Macchiavello. Che nei giorni scorsi si è consultato con i responsabili del Comitato della Croce Rossa Italiana di Bosa.
«Di fronte alla purtroppo reale impossibilità di reperire i dispositivi di protezione, abbiamo deciso di acquistare e donare una macchina destinata alla sanificazione con ozono da utilizzare nelle ambulanze. Andando così a garantire un servizio che oggi viene reso dalla stessa Croce Rossa con una sola macchina, per le loro ambulanze e per quelle dell’ospedale e del 118» spiega Macchiavello.
L’ausilio, assolutamente indispensabile in questo momento di ancora altissimo allarme nazionale e regionale, dovrebbe arrivare entro fine mese, e permettere quindi un abbattimento dei tempi nella sanificazione dei mezzi di soccorso. Questo grazie al concreto contributo che arriva dalle donazioni di tutti i soci del locale Rotary Club di Bosa, che si inquadra nella più vasta attività a livello planetario del Rotary International.
«Che ha da sempre speso il massimo delle sue risorse per venire incontro ai problemi delle parti più deboli e disagiate della popolazione mondiale, cercando di alleviare le loro condizioni di vita per quanto riguarda l’aspetto medico, di istruzione e di sostentamento» alcuni dei principi che animano l’attività del sodalizio.(al.fa.)
«Di fronte a questa pandemia, che sta mettendo alla prova in modo particolare la popolazione della nostra nazione e, quindi, anche della nostra amata Sardegna, come Rotariani e come club di Bosa e della Planargia, abbiamo deciso di impegnarci concretamente e direttamente per un intervento che possa essere di aiuto a livello della nostra comunità» afferma il presidente del locale Club, Guglielmo Macchiavello. Che nei giorni scorsi si è consultato con i responsabili del Comitato della Croce Rossa Italiana di Bosa.
«Di fronte alla purtroppo reale impossibilità di reperire i dispositivi di protezione, abbiamo deciso di acquistare e donare una macchina destinata alla sanificazione con ozono da utilizzare nelle ambulanze. Andando così a garantire un servizio che oggi viene reso dalla stessa Croce Rossa con una sola macchina, per le loro ambulanze e per quelle dell’ospedale e del 118» spiega Macchiavello.
L’ausilio, assolutamente indispensabile in questo momento di ancora altissimo allarme nazionale e regionale, dovrebbe arrivare entro fine mese, e permettere quindi un abbattimento dei tempi nella sanificazione dei mezzi di soccorso. Questo grazie al concreto contributo che arriva dalle donazioni di tutti i soci del locale Rotary Club di Bosa, che si inquadra nella più vasta attività a livello planetario del Rotary International.
«Che ha da sempre speso il massimo delle sue risorse per venire incontro ai problemi delle parti più deboli e disagiate della popolazione mondiale, cercando di alleviare le loro condizioni di vita per quanto riguarda l’aspetto medico, di istruzione e di sostentamento» alcuni dei principi che animano l’attività del sodalizio.(al.fa.)
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