Siniscola, poesie al telefono per gli anziani
Il coronavirus non ferma la poesia. Oggi, 21 marzo, non è soltanto l’inizio della primavera. Il 21 marzo, dal 2000 e per volere dell’Unesco, è anche la giornata mondiale della poesia. Quest’anno la...
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Il coronavirus non ferma la poesia. Oggi, 21 marzo, non è soltanto l’inizio della primavera. Il 21 marzo, dal 2000 e per volere dell’Unesco, è anche la giornata mondiale della poesia. Quest’anno la data si colloca in un contesto caratterizzato da grande prudenza e da non poche preoccupazioni a causa della diffusione del coronavirus. Da Siniscola parte così una proposta che passa al telefono, con dei destinatari particolari. “Die de sa poesia. Unu carinnu a sos mannos”, ideato a Siniscola e proposto dalla pagina/blog “Alas e raighinas. Versos e àteru de Mauro Piredda” è dedicato agli anziani: «Sappiamo bene – si legge nella descrizione dell’evento – che essi sono i più vulnerabili in questo momento, e che la solitudine non li aiuta. E allora è possibile stare al loro fianco almeno per un istante tramite la lettura telefonica di qualche poesia». Come? «Ciascuno di noi può chiamare gli anziani che conosce e leggere loro un componimento poetico che li possa confortare o far divertire. Liberiamo i versi, perché a volte non c’è migliore carezza». (p.l.)
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