Dorgali, richiamo alla responsabilità
di Nino Muggianu
La prima cittadina Fancello: «Troppi a spasso, c’è chi fa la spesa 4 volte al giorno»
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DORGALI. «Chiedo scusa a tutte le persone rispettose e corrette se posso sembrare pesante, ma nonostante un netto miglioramento generale, ci sono alcuni comportamenti errati che mi vengono segnalati e per questo motivo credo sia il caso di ribadire alcuni concetti che forse non sono chiari per tutti». Inizia così un post della sindaca Itria Facello che ricorda che è consentito uscire per fare la spesa, ma non è corretto nei confronti di nessuno approfittarne. «Andare in negozio tre/quattro volte al giorno – aggiunge il primo cittadino – è solo un modo per raggirare la normativa, e non è corretto né nei confronti delle persone che lavorano in quei negozi, e che stanno facendo di tutto per preservare la salute propria e dei clienti, né nei confronti delle altre persone in fila, che magari con tanti sforzi stanno uscendo solo una volta alla settimana – rimarca –. Cercate di non andare in negozio più di una/due volte alla settimana». Itria Fancello, inoltre, ricorda che per una famiglia può andare a fare la spesa solo una persona e rivolgendosi alle persone che hanno difficoltà a fare la spesa, la sindaca ricorda che possono mettersi in contatto con i servizi sociali ai numeri 0784 927242, 927243, 927249, 927250. Poi lancia un messaggio alle famiglie: «Mi segnalano che, soprattutto al mattino, in alcune zone (magari fuori dalle vie principali) ci sono dei raggruppamenti di ragazzi. Chiedo ai genitori di prestare molta attenzione: stiamo attraversando il periodo peggiore dell’epidemia e i ragazzi, se contraggono il virus, sono spesso portatori asintomatici. Ciò significa che nessuno si accorgerà che lo hanno contratto, ma potrebbero trasmetterlo ai propri familiari, compresi gli anziani e le persone con altre patologie, che sono i soggetti più a rischio». E ancora : «Se ognuno di noi va a casa di un amico, e quello è stato a casa del cugino, che magari lavora con una decina di colleghi e ciascuno di loro ha fatto una cena di famiglia o un pranzo con gli amici, capite bene che è praticamente impossibile contenere il contagio. Nella nostra comunità ci sono moltissime persone anziane (per fortuna), ma anche molte persone con patologie anche gravi (purtroppo): entrambe queste categorie – sottolinea la sindaca – sono composte da soggetti fragili che devono essere tutelati in tutti i modi. Un nipote che va a trovare il nonno o la nonna dopo aver fatto uno spuntino sta mettendo a rischio la loro salute. Cerchiamo di adottare tutti i comportamenti che possono evitare la trasmissione del virus. Solo così – conclude – possiamo preservare la salute nostra e dei nostri cari. I prossimi giorni saranno cruciali».
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