Sant’Onofrio, operazione new look
di Valeria Gianoglio
I giardinieri di è-comune stanno sistemando l’area verde e le manutenzioni
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NUORO. Dopo l’avvio dei lavori, un paio di mesi fa, in questi giorni di città semideserta per le restrizioni del coronavirus, l’operazione ha potuto registrare una decisa accelerata. E così, quella che fino a poco tempo, era un’area verde cittadina decisamente malconcia, sta diventando un parco dove, non appena finita l’emergenza, sarà bello poter far scorrazzare di nuovo i bambini. Prato tornato a nuova vita grazie all’eliminazione di diverse erbacce infestanti. Alberi e piante rimesse in sicurezza e finalmente liberi da rami traballanti e anche poco gradevoli dal punto di vista estetico.
Persino le panchine, fino a qualche tempo fa vecchie e malandate, sono tornate ad assumere un aspetto accogliente, e con un bel colore di legno naturale. È la nuova vita del parco di Sant’Onofrio che negli anni è stato spesso oggetto di alterne fortune.
Da alcuni mesi, l’intera area è stata assegnata, in affidamento temporaneo per curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria, a è-comune, la società interamente partecipata dal Comune che si occupa anche del servizio di raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana. E da qualche tempo, tuttavia, si sta occupando anche della manutenzione a tutto campo di Sant’Onofrio, e in particolare degli spazi verdi e degli alberi grazie al lavoro di due dipendenti della società, il giardiniere ed esperto di impianti, Ivan Pisano, e il collega Marco Picconi. «I nostri esperti hanno fatto e stanno facendo un ottimo lavoro – spiega l’amministratore di è-comune, Francesco Serra– negli ultimi tempi, e in particolare nelle ultime settimane abbiamo eseguito diversi interventi di manutenzione nel parco di Sant’Onofrio, abbiamo rifatto le panchine in ferro, scrostandole da tutte le incrostazioni, e ritinteggiato quelle in legno, abbiamo riverniciato i pali in legno, messo in sicurezza tutti gli alberi, e tolto le erbacce dal prato. Ora metteremo mano anche alle staccionate perimetrali, che in alcuni punti vanno chiuse, e sostituiremo anche l’autoclave che servirà per rimettere in funzione la cascatella di una fontana». Ma non basta: da qui ad aprile, infatti, gli esperti di è-comune si preoccuperanno anche di mettere in sicurezza i giochi per i bambini presenti nell’area verde. Si tratta, infatti, di strutture robuste ma al momento piuttosto malandate, dopo diversi mesi di abbandono. Per ogni singolo gioco oltre a occuparsi della rimessa in sesto e in funzione, verrà rilasciato anche un certificato che ne attesti la piena sicurezza.
Persino le panchine, fino a qualche tempo fa vecchie e malandate, sono tornate ad assumere un aspetto accogliente, e con un bel colore di legno naturale. È la nuova vita del parco di Sant’Onofrio che negli anni è stato spesso oggetto di alterne fortune.
Da alcuni mesi, l’intera area è stata assegnata, in affidamento temporaneo per curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria, a è-comune, la società interamente partecipata dal Comune che si occupa anche del servizio di raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana. E da qualche tempo, tuttavia, si sta occupando anche della manutenzione a tutto campo di Sant’Onofrio, e in particolare degli spazi verdi e degli alberi grazie al lavoro di due dipendenti della società, il giardiniere ed esperto di impianti, Ivan Pisano, e il collega Marco Picconi. «I nostri esperti hanno fatto e stanno facendo un ottimo lavoro – spiega l’amministratore di è-comune, Francesco Serra– negli ultimi tempi, e in particolare nelle ultime settimane abbiamo eseguito diversi interventi di manutenzione nel parco di Sant’Onofrio, abbiamo rifatto le panchine in ferro, scrostandole da tutte le incrostazioni, e ritinteggiato quelle in legno, abbiamo riverniciato i pali in legno, messo in sicurezza tutti gli alberi, e tolto le erbacce dal prato. Ora metteremo mano anche alle staccionate perimetrali, che in alcuni punti vanno chiuse, e sostituiremo anche l’autoclave che servirà per rimettere in funzione la cascatella di una fontana». Ma non basta: da qui ad aprile, infatti, gli esperti di è-comune si preoccuperanno anche di mettere in sicurezza i giochi per i bambini presenti nell’area verde. Si tratta, infatti, di strutture robuste ma al momento piuttosto malandate, dopo diversi mesi di abbandono. Per ogni singolo gioco oltre a occuparsi della rimessa in sesto e in funzione, verrà rilasciato anche un certificato che ne attesti la piena sicurezza.
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