Tortolì, l’opposizione chiede l’esenzione dai tributi locali
TORTOLÌ. L’opposizione consiliare comunale, con Marcello Ladu, incalza l’esecutivo Cannas «a iniziare dall’esenzione, e non sospensione, dei tributi locali come richiesto nella mozione», impostando...
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TORTOLÌ. L’opposizione consiliare comunale, con Marcello Ladu, incalza l’esecutivo Cannas «a iniziare dall’esenzione, e non sospensione, dei tributi locali come richiesto nella mozione», impostando in tal senso il bilancio di previsione. «Oltre all’emergenza sanitaria – afferma il consigliere di minoranza – inizia a farsi sentire sempre più la crisi economica, soprattutto nelle famiglie meno abbienti e nei lavoratori stagionali, che versano in una situazione più precaria che mai, senza sapere a chi rivolgersi».
Ladu ricorda che come opposizione è stata già proposta una mozione e iniziative immediate in favore delle attività produttive della cittadina «che ha ispirato analoghe iniziative in altri consigli comunali della Sardegna».
L’opposizione attende analoghe iniziative dall’amministrazione locale «che non può esimersi dal mettere in campo misure straordinarie a sostegno della collettività, a iniziare dall’esenzione, e non sospensione, dei tributi locali come richiesto nella mozione». Auspica l’adozione di ulteriori e più incisivi provvedimenti statali e regionali che prevedano anche la sospensione o l’azzeramento di tutti i pagamenti tributari anche locali per il 2020, quali Tari, Imu e Tosap. Il consigliere ricorda che il sindaco è la massima autorità sanitaria cittadina. «Ci aspettiamo – evidenzia – verifiche sia sulla disponibilità dei dispositivi di protezione individuale. E sia sulla richiesta di somministrazione dei tamponi alla cittadinanza, così come stanno facendo in diversi Comuni vicini (vedasi Girasole)».
Per Marcello Ladu, in una fase di emergenza di questa gravità «è necessario un forte senso di unità è responsabilità da parte di tutti, così come ampiamente dimostrato dai concittadini». Rimarca che le iniziative di volontariato non possono essere sufficienti ad affrontare la crisi in arrivo, e chiede a chi ricopre ruoli istituzionali «misure e incentivi concreti di contrasto all’attuale situazione economica». (l.cu.)
Ladu ricorda che come opposizione è stata già proposta una mozione e iniziative immediate in favore delle attività produttive della cittadina «che ha ispirato analoghe iniziative in altri consigli comunali della Sardegna».
L’opposizione attende analoghe iniziative dall’amministrazione locale «che non può esimersi dal mettere in campo misure straordinarie a sostegno della collettività, a iniziare dall’esenzione, e non sospensione, dei tributi locali come richiesto nella mozione». Auspica l’adozione di ulteriori e più incisivi provvedimenti statali e regionali che prevedano anche la sospensione o l’azzeramento di tutti i pagamenti tributari anche locali per il 2020, quali Tari, Imu e Tosap. Il consigliere ricorda che il sindaco è la massima autorità sanitaria cittadina. «Ci aspettiamo – evidenzia – verifiche sia sulla disponibilità dei dispositivi di protezione individuale. E sia sulla richiesta di somministrazione dei tamponi alla cittadinanza, così come stanno facendo in diversi Comuni vicini (vedasi Girasole)».
Per Marcello Ladu, in una fase di emergenza di questa gravità «è necessario un forte senso di unità è responsabilità da parte di tutti, così come ampiamente dimostrato dai concittadini». Rimarca che le iniziative di volontariato non possono essere sufficienti ad affrontare la crisi in arrivo, e chiede a chi ricopre ruoli istituzionali «misure e incentivi concreti di contrasto all’attuale situazione economica». (l.cu.)
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