Tortolì, scritte ingiuriose contro il sindaco
di Giusy Ferreli
Solidarietà a Cannas che rassicura: «Fatto irrilevante che non ci distrae dalle priorità del momento»
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TORTOLÌ. Incurante del difficile momento legato all’emergenza Coronavirus e favorito dall’oscurità, qualcuno nella notte tra sabato e domenica ha scritto frasi ingiuriose contro il sindaco di Tortolì. Frasi volgari che hanno fatto la loro comparsa su un’installazione del museo en plen air Su log de s'iscultura di viale Europa e che non sono le prime. Analoghe ingiurie erano state scritte e subito cancellate nei giorni scorsi. Pronta la reazione di Massimo Cannas.
«Vorrei rassicurare della mia assoluta serenità per un fatto irrilevante che in questo momento non ci distrae da quelle che sono le priorità. Siamo invece concentrati tutti sulla vera emergenza. Questo atto vandalico – dice il primo cittadino tortoliese – fa seguito ad altre scritte generiche apparse nelle stesse opere nei giorni scorsi, che abbiamo provveduto subito a cancellare. Dispiace invece molto per il danneggiamento all’opera d’arte patrimonio dell’intera comunità».
Tanti i messaggi di solidarietà arrivati e dall’opposizione in consiglio comunale e dai colleghi. «Nella domenica delle palme – scrive il consigliere di minoranza Marcello Ladu – mai ci saremmo aspettati di trovare vicino a dei ramoscelli d’ulivo queste scritte ignobili contro il sindaco. Non ci troviamo in presenza di gesta eroiche ma di vigliaccate realizzate con la complicità della notte, miserie umane da condannare fermamente. Azioni deplorevoli delle quali non si sentiva esigenza alcuna». Ladu spera che mai più si ripetano simili fatti.
«Bisogna confidare nell’operato delle istituzioni che lavorano per affrontare al meglio l’emergenza in atto, con equilibrio e collegialità ognuno nel rispetto delle sue prerogative» scrive ancora l’esponente dell’opposizione che nel suo profilo social ha pubblicato la foto delle scritte e ha subito chiamato il sindaco Cannas per manifestare il suo sdegno.
«Vorrei rassicurare della mia assoluta serenità per un fatto irrilevante che in questo momento non ci distrae da quelle che sono le priorità. Siamo invece concentrati tutti sulla vera emergenza. Questo atto vandalico – dice il primo cittadino tortoliese – fa seguito ad altre scritte generiche apparse nelle stesse opere nei giorni scorsi, che abbiamo provveduto subito a cancellare. Dispiace invece molto per il danneggiamento all’opera d’arte patrimonio dell’intera comunità».
Tanti i messaggi di solidarietà arrivati e dall’opposizione in consiglio comunale e dai colleghi. «Nella domenica delle palme – scrive il consigliere di minoranza Marcello Ladu – mai ci saremmo aspettati di trovare vicino a dei ramoscelli d’ulivo queste scritte ignobili contro il sindaco. Non ci troviamo in presenza di gesta eroiche ma di vigliaccate realizzate con la complicità della notte, miserie umane da condannare fermamente. Azioni deplorevoli delle quali non si sentiva esigenza alcuna». Ladu spera che mai più si ripetano simili fatti.
«Bisogna confidare nell’operato delle istituzioni che lavorano per affrontare al meglio l’emergenza in atto, con equilibrio e collegialità ognuno nel rispetto delle sue prerogative» scrive ancora l’esponente dell’opposizione che nel suo profilo social ha pubblicato la foto delle scritte e ha subito chiamato il sindaco Cannas per manifestare il suo sdegno.
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