tortolì
Postamat fuori uso: scoppia la protesta
Utenti costretti a fare la fila per entrare nell’ufficio e prelevare
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TORTOLÌ. Da una decina di giorni, il postamat posto all’esterno dell’ufficio di Poste Italiane di via Cedrino, è fuori uso. Gli utenti, ogni mattina, dopo avere provato a ottenere i contanti dal postamat andato in tilt per chissà quale motivo, sono costretti a fare una lunga fila, all’esterno, per poi andare a prelevare in una delle postazioni degli impiegati al lavoro.
In tempo di forti problemi e disagi dovuti all’emergenza epidemiologica, tutto questo significa creare lunghe file, malcontento per le attese più lunghe anche per quanti devono compiere altri tipi di operazioni, ed espone anche gli impiegati a dei rischi. «Non è possibile – ha detto ieri mattina una casalinga tortoliese – che da sabato nessuno è ancora intervenuto per sistemare questo postamat. Non credo occorra fare arrivare qui degli scienziati per fare in modo che possa finalmente riprendere a erogare dei contanti. Fra l’altro, solo qui a Tortolì siamo circa 11.200 abitanti». Il sindaco Massimo Cannas, non appena gli è stato comunicato il disservizio (che va avanti da una decina di giorni) relativo al postamat di via Cedrino non funzionante, si è subito attivato chiedendo «un intervento in tempi molto stretti affinché venga riassicurato questo importante servizio erogato da Poste Italiane».
I due postamat più vicini alla cittadina costiera sono quelli di Lotzorai e di Barisardo. Ma in tempi di autocertificazioni, spostarsi dal proprio centro di residenza non è certo facile. (l.cu.)
In tempo di forti problemi e disagi dovuti all’emergenza epidemiologica, tutto questo significa creare lunghe file, malcontento per le attese più lunghe anche per quanti devono compiere altri tipi di operazioni, ed espone anche gli impiegati a dei rischi. «Non è possibile – ha detto ieri mattina una casalinga tortoliese – che da sabato nessuno è ancora intervenuto per sistemare questo postamat. Non credo occorra fare arrivare qui degli scienziati per fare in modo che possa finalmente riprendere a erogare dei contanti. Fra l’altro, solo qui a Tortolì siamo circa 11.200 abitanti». Il sindaco Massimo Cannas, non appena gli è stato comunicato il disservizio (che va avanti da una decina di giorni) relativo al postamat di via Cedrino non funzionante, si è subito attivato chiedendo «un intervento in tempi molto stretti affinché venga riassicurato questo importante servizio erogato da Poste Italiane».
I due postamat più vicini alla cittadina costiera sono quelli di Lotzorai e di Barisardo. Ma in tempi di autocertificazioni, spostarsi dal proprio centro di residenza non è certo facile. (l.cu.)
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