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La giunta: «Vicini alle fasce più deboli»

La giunta: «Vicini alle fasce più deboli»

A San Teodoro sospesi i tributi comunali e un sostegno alle famiglie in difficoltà

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SAN TEODORO. Vicino alle fasce deboli ora più che mai, perché «il nostro dovere di amministratori comunali in questo momento di emergenza è di programmare atti che facciano sentire tutti meno soli». E, quindi: sostegno economico alle famiglie in difficoltà e tributi comunali posticipati. Così, la giunta comunale di San Teodoro guidata dal sindaco Domenico Mannironi risponde alle richieste di aiuto che arrivano dalla comunità. La giunta ha approvato gli schemi di bilancio confermando stanziamenti importanti che già garantivano in questi anni il sostegno delle fasce deboli, a cui si aggiungono ora ulteriori risorse per rafforzare i servizi. «In questo momento di grave emergenza sanitaria risultano ancora più importanti i servizi di welfare messi in campo dal nostro Comune e la mia professione di medico mi ha imposto una attenta analisi della situazione per andare incontro alle esigenze dei miei concittadini», dice Mannironi. Gli assessori alla Programmazione e Bilancio Alberto Melinu e alle Politiche sociali Monica Sanna spiegano come «grazie a queste basi sia stato possibile già dal 25 marzo provvedere alla consegna dei primi pacchi alimentari, dando così risposte immediate a situazioni di difficoltà attraverso fondi comunali. Solo in seguito, dal 29 marzo – proseguono – il Governo ha stanziato 37mila euro a favore del nostro comune da utilizzare con provvedimenti e misure di solidarietà alimentare». Il servizio ha una procedura di accesso semplice: è sufficiente una chiamata – tre i numeri attivi dedicati – e prevede uno screening del cittadino diretto esclusivamente ad avere informazioni utili a fornirgli beni alimentari adatti alle sue esigenze. Spesso non è un semplice pacco alimentare, ma un vero pacco di sussistenza che comprende anche medicinali, bombola, gas e pellet, se ciò viene richiesto. «Chi ha necessità chieda senza esitazione, interverremo nel pieno rispetto della privacy», rimarcano gli assessori. Che aggiungono: «In linea con i provvedimenti governativi abbiamo attivato una serie di interventi che riguardano i tributi comunali: tutte le scadenze slittano al 31 maggio con l'impegno di adottare ulteriori atti di competenza comunale per affiancare le nostre imprese e i nostri cittadini nella fase di ripresa. Qualora Regione e Governo ce ne dessero le competenze in delega, saremo pronti ad assumerci ulteriori responsabilità, con il coinvolgimento del consiglio comunale, nell'adottare provvedimenti di bilancio a favore della nostra comunità. Certi di non avere tutte le risposte in tasca attiveremo, appena ci verrà consentito, incontri con tutte le categorie (imprese, associazioni, terzo settore) che ci consentano di essere dalla stessa parte contro il nemico unico». (t.s.)

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