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«Isola pedonale, adesso c’è di peggio»

«Isola pedonale, adesso c’è di peggio»

Pirisi (Nuoro attiva) dopo la proroga della sperimentazione

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NUORO. Non c’è pace per il corso Garibaldi. L’isola pedonale continua a far parlare, ora più che mai vista la proroga voluta dall’amministrazione comunale per la sperimentazione, che andrà avanti fino al prossimo 31 luglio. «Si insiste a parlare del Corso chiuso e del Corso aperto sotto una emergenza sanitaria di dimensioni globali» sottolinea Paolo Pirisi, del movimento politico Nuoro attiva, in corsa per le prossime comunali. «Forse non abbiamo ancora capito che il corso Garibaldi aperto o chiuso al traffico ora non interessa a nessuno perché al Corso e in tutta Nuoro le attività sono chiuse. Chiudere un’attività significa non mangiare, chiudere un negozio di abbigliamento per bambini significa lasciare i propri in mutande».

«Bisogna riflettere e trovare soluzioni adeguate in un periodo dove tutti stiamo rimanendo chiusi in casa. Perché, badate bene, ora come ora, l’isola pedonale aperta o chiusa non interessa a nessuno» sentenzia Pirisi.

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