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BOSA 

Il corpo di una donna nel Temo spunta l’ipotesi di un malore

di Alessandro Farina
Il corpo di una donna nel Temo spunta l’ipotesi di un malore

BOSA. Il corpo senza vita di una donna, M.P. di 68 anni residente a Bosa, è stato trovato ieri mattina nelle acque del fiume, nel tratto vicino al molo di ormeggio adiacente al Lungotemo Amendola....

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BOSA. Il corpo senza vita di una donna, M.P. di 68 anni residente a Bosa, è stato trovato ieri mattina nelle acque del fiume, nel tratto vicino al molo di ormeggio adiacente al Lungotemo Amendola. Sono intervenuti i carabinieri, i barracelli, il personale Opsa del Comitato della Croce Rossa Italiana di Bosa e i vigili urbani. I rilievi sono stati eseguiti dai militari della compagnia carabinieri di Macomer. A scorgere il corpo in acqua nel tratto del molo fluviale sulla sponda destra del fiume, intorno alle dieci e trenta di ieri mattina, è stato un pescatore. L’uomo ha chiamato i numeri d’emergenza e sul Lungotemo è giunta la pattuglia di carabinieri della stazione di Bosa, al comando del maresciallo Luca Gabelloni. Il corpo è stato adagiato, dopo il recupero effettuato dal personale Opsa della Cri e dai barracelli, sulla banchina fluviale, dove un medico ha constatato la morte. Saranno gli accertamenti dei militari a stabilire quanto è avvenuto. La donna, che abita nell’appartamento di una palazzina vicina a quel tratto del fiume, potrebbe aver avuto un malore cadendo in acqua e perdendo la vita, una delle ipotesi. Il magistrato di turno ha disposto la rimozione della salma, trasferita in tarda mattinata nella camera mortuaria del cimitero di Bosa.

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