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Comune in prima fila con le Sim per agevolare le lezioni online

di Sergio Secci
Comune in prima fila con le Sim per agevolare le lezioni online

POSADA. Grazie alle schede Sim fornite dal Comune e ai tablet dati in comodato d’uso dall’Istituto comprensivo, procedono a pieno ritmo le lezioni degli studenti delle scuole dell’obbligo di Posada...

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POSADA. Grazie alle schede Sim fornite dal Comune e ai tablet dati in comodato d’uso dall’Istituto comprensivo, procedono a pieno ritmo le lezioni degli studenti delle scuole dell’obbligo di Posada che godranno di alcuni giorni di vacanza (da trascorrere ancora in casa) per il ponte tra la festa della Liberazione e Sa die de sa Sardigna. Le lezioni sono state attivate da qualche settimana sulla piattaforma Argo software dopo qualche giorno di rodaggio e qualche lamentela perché non tutti gli studenti erano in possesso di un computer o di un tablet. Tutto procede regolarmente con lezioni al mattino e in qualche caso al pomeriggio. A Posada qualche famiglia sprovvista di adsl si era lamentata per l’impossibilità di seguire le lezioni e in questo caso è intervenuto il Comune che ha messo a disposizione gratuitamente una scheda telefonica per lo svolgimento delle lezioni online. «Per la verità ci aspettavamo più richieste – spiega l’assessore ai servizi sociali Marco Ventroni –. Ci sono state solo sette domande e nei giorni scorsi abbiamo proceduto alla consegna alle famiglie che ce ne hanno fatto richiesta. Si tratta di un’iniziativa per cercare di venire incontro alle famiglie con l’attivazione del servizio internet necessario per la didattica a distanza, mediante la fornitura di una Sim con connessione dati da rete mobile, per gli alunni residenti nel territorio comunale. Possono comunque presentare domanda tutti gli studenti ma la priorità sarà data a scuola dell’obbligo e a famiglie in disagio economico a causa del coronavirus. Certo non basta, ma cerchiamo di fare del nostro meglio». «Devo dire che Posada non ha avuto il boom di richieste per buoni spesa e le 800 euro, stiamo quindi provvedendo ad aprire la platea ad eventuali nuove richieste. La nostra comunità ha avuto una forza a questa prima fase emergenziale con pochi eguali. Sono orgoglioso per quanto dimostrato – chiude Ventroni –, questo non significa che non stiamo per attraversare una fase storica difficile per tutti, e avremo bisogno di tutte le nostre energie per fronteggiare la crisi economica ma i posadini stanno dimostrando solidità e solidarietà reciproca».

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