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«Coppa Italia slittata: pure un danno economico»

Il presidente della Macomerese, Sau: «Lo stop delle partite sta costando molto a tutti»

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MACOMER. Lo scorso 14 marzo a Oristano si sarebbe dovuta svolgere la finale di Coppa Italia regionale di calcio. A contendersi l'ambito trofeo, Usinese e Macomerese. «Non era mai successo prima, nel Marghine, che una squadra di calcio arrivasse così in alto – racconta il presidente Luciano Sau – ma purtroppo il coronavirus ha cambiato i programmi. La partita non si è potuta svolgere. È stato un vero peccato – aggiunge – ci stavamo preparando al meglio, non vedevamo l'ora. Avevamo fatto stampare persino le locandine per pubblicizzare l'evento». Chiaramente le restrizioni anti Covid hanno decretato la sospensione di tutti i campionati, compreso quello di Promozione in cui milita la squadra bianco celeste. «Questo – prosegue il presidente – ha avuto seri contraccolpi per la nostra società. A cominciare dal mancato versamento delle quote da parte degli sponsor che, a nostra volta, ci ha impedito di pagare i rimborsi spese ai calciatori». Otto le partite non giocate. Uno stop che in soldoni significa la perdita di parecchie migliaia di euro. «Stadi chiusi uguale zero biglietti d'ingresso venduti – tuona Luciano Sau – stiamo andando incontro a un vero e proprio tracollo». Al momento non si sa bene se e quando il mondo del pallone tornerà in campo. «Posso affermare con certezza – sottolinea il presidente – che ricominciare a metà maggio, per noi sarebbe impossibile. Non abbiamo né i mezzi né le risorse economiche sufficienti. Faccio un semplice esempio – dice – non saremmo neppure in grado di garantire ai giocatori la possibilità di farsi la doccia rispettando le misure di sicurezza. A questo punto, meglio ricominciare tutto a settembre». In extremis, per salvare il salvabile, secondo Sau, si potrebbero disputare al massimo i play off, tra le prime tre squadre in classifica, e i play out, tra le ultime 4. Per ora, dunque, si continua a vivere nell'incertezza. «Faccio il presidente della Macomerese da 27 anni e mai si era verificato uno scenario simile – ammette Luciano Sau –, l'unico modo per chiudere la stagione in positivo sarebbe quello di ottenere un contributo a fondo perduto». (a.p.)

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