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Nuoro

Nel porto di La Caletta lampioni a rischio caduta

di Sergio Secci
Nel porto di La Caletta lampioni a rischio caduta

Siniscola, i fanali sono in pessime condizioni e incombono su passanti e auto Il progetto per il rinnovo è fermo per il Covid. Ieri interventi di messa in sicurezza 

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SINISCOLA. A rischio l’incolumità dei pedoni al porto di La Caletta con i lampioni dell’illuminazione pubblica che stanno letteralmente cadendo a pezzi, con il forte rischio che finiscano addosso anche a qualche auto in transito. Seppur belle da vedersi le lampade posizionate tanti anni fa a corredo dell’area demaniale a ridosso dello scalo baroniese, si sono dimostrate inadatte e già da tempo evidenziano segnali di degrado con le lampade corrose da salsedine e ruggine che ogni tanto vengono giù, mettendo in apprensione i pescatori e i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate nei vari pontili.

Basta fare un giro al porto per vedere lo stato in cui versano i lampioni, soprattutto nella zona che ospita i locali della Guardia costiera e del corpo Forestale, ma anche nella parte del porto di Posada davanti al centro servizi e ad alcuni locali commerciali. L’ultima transenna che impedisce il transito sul marciapiede è stata posizionata venerdì scorso dopo che una lampada ha ceduto e ora è retta da un filo elettrico: il rischio è che possa cadere da un momento all’altro. Della situazione di pericolosità dell’area portuale sono ben a conoscenza gli amministratori comunali di Siniscola e Posada: «Abbiamo già un pronto un progetto per sistemare tutta l’area che ha subito dei rallentamenti a causa dell’emergenza Covid – spiega il vicesindaco di Siniscola Marco Fadda –. La pratica ha ottenuto l’ok della Regione e i lavori dovevano essere appaltati prime dell’estate. Si tratta della sistemazione dell’impianto elettrico e di quello antincendio per i quali, ci sono a disposizione 300mila euro. A causa del coronavirus l’iter burocratico ha subito un rallentamento e siamo in attesa di ottenere il via regionale per mandare tutto in appalto speriamo si tratti solo di giorni. Per quanto riguarda invece la sostituzione dei fanali, stiamo aggiudicando il progetto per la sistemazione dell’intera area. Abbiamo a disposizione 3 milioni di euro e contiamo di sostituire per intero l’illuminazione presente con dei lampioni più sicuri. Saranno realizzate anche opere di arredo urbano e messa in sicurezza delle banchine». Per dovere di cronaca, ieri gli operai del Comune hanno messo in sicurezza l’area intorno all’ultimo lampione caduto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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