Posada, cantiere LavoRas in fase finale
Pontili, passerelle e cartellonistica anche in braille con i fondi della Regione
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POSADA. Tempo di bilanci per il primo cantiere LavoRas avviato dal comune il primo settembre dello scorso e che completerà a giorni i lavori di restyling sul litorale a nord del porto. In questi otto mesi, un gruppo di falegnami specializzati, fabbri, muratori, manovali e operai guidati dall’ufficio tecnico del comune ha ridisegnato una parte del territorio di Posada, ricompresa tra la torre e la foce di San Giovanni. Il progetto pilota, nato all’interno degli uffici comunali e approfondito anche con il supporto di tecnici esterni, prevede interventi di valorizzazione di beni culturali quali l’antica torre di avvistamento, la chiesetta di San Giovanni e la creazione di un percorso naturalistico accessibile ai diversamente abili, ciechi ed ipovedenti.
«Nonostante l’emergenza Coronavirus abbia rallentato e anche fermato l’attività, tra pochi giorni si potrà ammirare il frutto del lavoro svolto finora», dice il consigliere delegato Pietro Matteo Ruiu. «Sono state installate di due passerelle in legno per accedere comodamente alla Torre di San Giovanni e alla vicina spiaggia mentre il sistema dei parcheggi è stato ridisegnato per renderlo maggiormente fruibile e rispettoso delle normative. Grazie ai finanziamenti del bando per l’efficientamento energetico si sono anche sostituti i vecchi pali di illuminazione pubblica con altri a led ad alta efficienza. Tutta la zona antistante la chiesa verrà a breve illuminata con nuovi sistemi altamente efficienti. Grazie a un finanziamento dell’unione dei Comuni è stato possibile anche bitumare la strada ricompreso tra la Torre e la chiesa e realizzare un marciapiede alberato con l’abbattimento delle barriere architettoniche e attraversamenti pedonali che condurranno a parcheggi dedicati ai diversamente abili». Con i soldi del Gal si realizzerà infine un tratto pedonale con l’installazione di panchine e cartellonistica anche in braille per i non vedenti, panche per picnic e giochi per bambini in un area utilizzata per la festa del 24 giugno di Santu Juanne. (s.s.)
«Nonostante l’emergenza Coronavirus abbia rallentato e anche fermato l’attività, tra pochi giorni si potrà ammirare il frutto del lavoro svolto finora», dice il consigliere delegato Pietro Matteo Ruiu. «Sono state installate di due passerelle in legno per accedere comodamente alla Torre di San Giovanni e alla vicina spiaggia mentre il sistema dei parcheggi è stato ridisegnato per renderlo maggiormente fruibile e rispettoso delle normative. Grazie ai finanziamenti del bando per l’efficientamento energetico si sono anche sostituti i vecchi pali di illuminazione pubblica con altri a led ad alta efficienza. Tutta la zona antistante la chiesa verrà a breve illuminata con nuovi sistemi altamente efficienti. Grazie a un finanziamento dell’unione dei Comuni è stato possibile anche bitumare la strada ricompreso tra la Torre e la chiesa e realizzare un marciapiede alberato con l’abbattimento delle barriere architettoniche e attraversamenti pedonali che condurranno a parcheggi dedicati ai diversamente abili». Con i soldi del Gal si realizzerà infine un tratto pedonale con l’installazione di panchine e cartellonistica anche in braille per i non vedenti, panche per picnic e giochi per bambini in un area utilizzata per la festa del 24 giugno di Santu Juanne. (s.s.)
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