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Novena a porte chiuse in onore di San Bachisio

Novena a porte chiuse in onore di San Bachisio

I vespri e la messa del 9 maggio potranno essere seguiti in diretta su Facebook

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BOLOTANA. Novena a porte chiuse, celebrata in solitudine dal parroco, don Pier Paolo Calaresu, nella chiesa parrocchiale, dove nei giorni scorsi il simulacro del santo è stato portato, in forma strettamente privata, dal suo santuario, sito alla periferia del paese.

Sono cominciati così, il primo maggio scorso, a Bolotana, i riti religiosi in onore di san Bachisio, la cui festa avrebbe dovuto tenersi dall’8 al 10 maggio prossimo. Invece, non ci sarà alcuna festa civile, né processioni solenni in questo terribile 2020 per il santo martire a cui i bolotanesi sono talmente devoti da onorarlo due volte l’anno, a maggio e a ottobre.

Così accade ininterrottamente dal 1598, quando il 10 maggio di quell’anno, venne consacrato il santuario dedicato al santo, edificato in stile romanico.

La festa non si è mai interrotta, neppure in tempo di guerra.

Quest’anno, invece, il simulacro ligneo di san Bachisio rimarrà in solitudine, in una cappella della chiesa parrocchiale di san Pietro. I fedeli potranno visitarlo in solitudine, durante la preghiera personale in chiesa.

La novena, che sarà celebrata ogni sera alle 20.30 e i riti religiosi, che culmineranno il 9 maggio con i vespri e il giorno dopo con la messa, potranno essere seguiti in diretta streaming su facebook grazie al comitato per i festeggiamenti del 2020, composto dai “fedales” nati negli anni che finiscono con lo zero e presieduto da Matteo Latte, classe 1990.

Un comitato che, a causa della pandemia del coronavirus, ha visto vanificati i suoi sforzi e le energie messe in campo dal novembre scorso per organizzare al meglio la festa di maggio.

La speranza è che i festeggiamenti civili in onore del santo martire possano tenersi almeno a ottobre.

Per ora, durante la notte si potrà rivolgere lo sguardo all’austero santuario illuminato con il tricolore. Magari per implorare una grazia a santu Bachis, il santo dei bolotanesi. (f.s.)



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