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Nuoro

Il gestore di un camping: «Sia lo Stato a sanificare»

di Lamberto Cugudda
Il gestore di un camping: «Sia lo Stato a sanificare»

La proposta polemica di Nello Aversano del Telis sulle procedure contro il virus «Alle istituzioni non chiediamo soldi, ma interventi diretti sull’aspetto sanitario»

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TORTOLÌ. «Allo Stato e alla Regione non chiedo che diano soldi. Ma vorrei che fossero loro a curare la sanificazione delle strutture ricettive. In maniera che affidino questo importante servizio a veri professionisti. Perché se apro e la stagione va male rispetto alle presenze, ci posso anche rimettere, come minimo, 300-400mila euro. Ma se sbaglio nella sanificazione, e succede qualcosa di grave, finisco direttamente in galera. E io, a dire il vero, alla libertà ci tengo parecchio». A parlare è l’imprenditore locale Nello Aversano, socio di maggioranza del famoso Camping Telis (che dispone anche di strutture da villaggio) ubicato nella baia di Porto Frailis. La sua struttura ricettiva pochi mesi fa ha ottenuto il primo posto nella categoria wellness per KoobCamp 2020. La sua provocazione (ma non tanto) riceverà sicuramente critiche da parte dei suoi colleghi che operano nel settore ricettivo e dei servizi al turismo, ma il socio di maggioranza del famoso Camping Telis tira avanti senza farci caso.

«Questa stagione vacanziera – sottolinea Nello Aversan – penso proprio che farà registrare, se si riuscirà a partire, numeri oltremodo risicati. Considerata l’emergenza epidemiologica, vista la situazione trasporti e tutto il resto, si dovrà sperare sopratutto sul turismo interno, con riferimento soprattutto ai nostri corregionali. Da imprenditore, se le cose andranno male, come già detto, posso rischiare di rimetterci diverse centinaia di migliaia di euro. Ma sulla sanificazione non si può e non si deve giocare». Ecco perché, per l’imprenditore arbataxino, invece di chiedere finanziamenti e altro allo Stato e alla Regione, «per me è molto più importante che questi facciano effettuare la sanificazione, nelle strutture ricettive, a loro carico, da veri professionisti del settore, perché sulla sanificazione c’è poco da scherzare e si rischia veramente la prigione».

Il Camping Telis è fra le oltre 200 aziende operanti nei segmenti del comparto ricettivo-turistico che hanno firmato un lungo documento contenente vari punti della piattaforma rivendicativa inviata all’esecutivo Solinas. Ieri sera, la segretaria della sezione del Psd’Az “Forza Paris” di Tortolì, Monica Fanni, ha confermato, per la tarda mattinata odierna, a Cagliari, nella sede dell’assessorato regionale al Turismo, l’incontro di una delegazione dei 200 firmatari con gli assessori al Turismo e ai Trasporti. Della delegazione, oltre al primo firmatario della piattaforma, Rocco Meloni (presidente del Consorzio albergatori Sardegna costa est), faranno parte alcuni altri operatori del settore e la stessa segretaria della sezione del Psd’Az.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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