Le partite Iva chiedono aiuto a Soddu
Commercianti, artigiani, baristi e ristoratori consegnano le chiavi al sindaco
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NUORO. Le attività produttive della città consegnano le chiavi dei loro locali nelle mani del sindaco Andrea Soddu. Erano a decine fuori dal municipio tra commercianti, ristoratori e non solo, naturalmente nel rispetto delle distanze e muniti di dispositivi anti Covid-19. Nelle mani della delegazione ricevuta in sala consiglio, una richiesta di impegno scritta che il primo cittadino non ha però controfirmato in attesa di poter studiare bene la situazione con gli uffici competenti prima di rendere effettiva qualsiasi misura che sarà poi valutata insieme ai rappresentanti di categoria la prossima settimana. «Noi attività produttive, siamo arrivati al triste record di 60 giorni di chiusura consecutiva – hanno scritto – la prospettiva, salvo novità, sarà quella di arrivare al 18 maggio senza possibilità di riaprire le attività; addirittura bar e ai ristoranti, a giugno. Valutato che il dramma, quello del contagio, insegue e genera un dramma economico le cui ripercussioni saranno, forse, più durature della stessa pandemia; chiediamo che il Comune nella persona del sindaco si impegni a: ridurre tutte le tasse comunali abbattendole del 70% fino al 31 dicembre 2020. Stanziare, dal proprio bilancio, un contributo a fondo perduto, al fine di ridurre, almeno in minima parte, le perdite economiche per la chiusura obbligatoria. Sospendere, senza interessi, fino al gennaio 2021, tutte le ingiunzioni di pagamento e coinvolgere i sindaci dei paesi limitrofi affinché possano adottare gli stessi impegni». La risposta del sindaco Soddu: «Grazie per essere venuti qui in maniera pacata e civile. Anche io ho due attività con partita Iva dunque conosco la vostra situazione perché la vivo anche io. Dateci qualche giorno per interfacciarci con gli uffici. Dopo che avremo lo schema per sapere cosa fare, lo presenteremo a voi e se ci sono da fare dei correttivi li faremo insieme. Dobbiamo fare il massimo. La prossima settimana avremo a disposizione la bozza di iniziative sulla tassazione dal Comune. Tutto ciò che potremo fare lo faremo perché per questo territorio ci vuole un impegno suppletivo. Si potrebbe pensare a una cabina di regina tra Comune, imprese e Camera di commercio per gestire l’emergenza Covid». (a.m.)
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