Nuoro, campagna di Radio Barbagia: donati migliaia di Dpi all'ospedale

Un momento della donazione dei dispositivi (foto massimo locci)

Ottimo risultato dall'iniziativa "Adottiamo il personale del reparto Covid 19" del San Francesco

NUORO. Migliaia di dispositivi sanitari sono stati donati oggi all'ospedale San Francesco di Nuoro grazie alla campagna «Adottiamo il personale del reparto Covid19» promossa da Radio Barbagia in collaborazione con l'Ordine dei medici chirurghi e Odontoiatri e l'Ordine degli infemrieri. Il materiale è stato consegnato nella hall dell'ospdale nelle mani della dirigente della Assl Grazia Cattina e dell'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, alla presenza del vescovo di Nuoro Antonello Mura.

«La mia visita a Nuoro ha coincisio con la giornata dedicata agli infermieri - ha detto all'ANSA Nieddu - una categoria che nell'emergenza sanitaria del coronavirus ha dimostrato tutta la sua competenza e il suo valore. Sono qui per ringraziare loro e anche tutte le altre categorie professionali di questo ospedale, dagli operatori socio sanitari ai medici ai tecnici ai dirigenti, che hanno lavorato egregiamente riuscendo ad arginare un focolaio importante all'inizio della pandemia. Mi sono complimentato con tutti loro per l'ottimo lavoro fatto».

I volontari che si sono occupati della raccolta dei fondi hanno consegnato i primi 34 dispositivi di protezione avanzata composti da helmet, batteria e carica batteria, mille e 200 cappucci ViVi hood con protezione facciale per sala operatoria ed extra operatori e mille e 500 camici sterili rinforzati. Materiali donati dalla Conad di Nuoro, Oliena, Tortolì, Macomer e Ottana, che da subito ha sposato l'iniziativa promossa dall'emittente nuorese.

«Questi dispositivi serviranno a far lavorare in sicurezza , in futuro, il personale dei reparti Covid 19 - ha spiegato il direttore di Radio Barbagia Graziano Canu - La campagna è stata forte di 70 donazioni: oltre alla Conad ci piace ringraziare gli iscritti della Cisl di Nuoro, che hanno contribuito con 10 mila euro alla nostra raccolta, e i ragazzi della quinta B di Biscollai che hanno inviato i loro risparmi». (ANSA).

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